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La Biografia del mio portinaio. Un napoletano che in 70 anni non ha lavorato due giorni di seguito.

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Ho visto tante cose. Molte ne ho dimenticate, altre purtroppo no.

STO ASCOLTANDO

Musica impegnata : inni sacri yemeniti, canzoni dei cugini di campagna e i discorsi politici di Giovanni Leone ( soprattutto quello nel quale faceva le corna dall`automobile)

ABBIGLIAMENTO del GIORNO

Quasi nudo. Quasi, per vostra fortuna.

ORA VORREI TANTO...

Non dovervi chiedere cosa ne pensate di cio` che scrivero`. Purtroppo pero` non ne posso fare a meno e percio` vi chiedo : cosa ne pensate ?

STO STUDIANDO...

Solfeggio, esercitandomi con lo scheletro di un velociraptor.

OGGI IL MIO UMORE E'...

Normale, cioe` moderatamente tendente all`idea che sono a mezza strada fra dio e nicola di bari. E non conoscendoli entrambi, non so a chi sparerei addosso per primo.

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Friday, June 01, 2007 - ore 21:07


AMPUTAZIONE
(categoria: " Poesia ")


Mi ero svegliato dopo nove giorni.
Nessuno ne parlava ma tutti sapevano.
Era li` nel buco del lenzuolo.
Nella sensazione di prurito che avevo
alla gamba destra.

Mi avevano spiegato che non si poteva fare
altrimenti.
Rischiavo grosso: cancrena.

Un pezzo del mio corpo amputato,
ma chissa` con la protesi,
avrei ricominciato a camminare.

E poi ecco finalmente arrivato il giorno della
finale.
Ero riuscito ad ottenere il permesso di vederla
ad una piccola televisione, nella mia camera.

Ero in tensione sin da un`ora prima.
Poi finalmente tutto comincia,
un senso di liberazione.
Avremmo potuto perdere o vincere
ma almeno l`attesa era terminata.

La sofferenza che aumenta con il passare dei
minuti
poi due gol, strani quasi improbabili.
Traiettorie guidate dal destino, per una gioia
inesprimibile.

La fine della partita, un cenno all`infermiera
chiedendo il permesso di poter vedere la premiazione.

Il presidente consegna la coppa.
Subito dopo tutti i ragazzi giu` in campo
ebbri di gioia.
Saltellano ritmicamente cantando.
Saltellano, tutti sulle loro due gambe.

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