
il Manzo, 26 anni
spritzino di Milano
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Sunday, June 03, 2007 - ore 14:06
Censura
(categoria: " Vita Quotidiana ")
La libertà di stampa è garantita in ogni nazione, ad eccezione dei regimi totalitari. E fino ad ora (non so per quanto ancora, hic stantibus rebus) l’Italia non è annoverata tra questi. Trovo che ogni manifestazione del pensiero umano, per quanto "forte"
possa essere, merita comunque di trovare la sua giusta collocazione e la sua ragione d’esistenza. Per questo ciascuno di noi deve essere libero di scrivere ciò che più ritiene giusto sul proprio blog, sempre rispettando le altre persone. E quando un post satirico (gli stolti lo chiamano volgare), dove non viene
citato nome alcuno, dove nessuno (ad eccezione di una strettissima cerchia di persone) può comprendere l’identità della persona oggetto della polemica, viene censurato per intervento
di un’autorità superiore...beh, allora io mi ribello.
Se TU hai la coda di paglia, cara mia, non chiedere aiuto ai "grandi", cresci e risolviteli da sola i problemi che tu stessa hai creato. Ora però voglio mettere la parola fine a questa polemica, ben inteso che la questione incriminata verrà affrontata in altre sedi, se ce ne sarà occasione.
L’intenzione reale di questo post era invece dimostrare la mia solidarietà nei confronti di un collega sprizzino al quale è stata negata la possibilità di esprimere il proprio parere. Le parole utilizzate dal suddetto sprizzino non erano direttamente riconducibili a nessuno (come già detto) e per l’alto valore morale della sentenza ciascuno di noi poteva sentirsi chiamato in causa.
Sperando di non dover più assistere a episodi degni di un regime, porgo a tutti quanti abbiano avuto la voglia di leggermi fino a questo punto cordiali saluti.
Le persone non dovrebbero avere paura dei propri governi. I governi dovrebbero avere paura delle persone.
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