
misia, 28 anni
spritzina di Pd
CHE FACCIO? guardo minzolini nanificarsi
Sono single
[ SONO OFFLINE ]
[
PROFILONE ]
[
SCRIVIMI ]
STO LEGGENDO
"Per me, ciccino mio"
HO VISTO
la vergine suicida.
i soliti finto artisti pervertiti del cazzo.
STO ASCOLTANDO


ABBIGLIAMENTO del GIORNO
Frak e pantofole, con calzino turchese, ovviamente.
ORA VORREI TANTO...
Espatriare.
STO STUDIANDO...
Sostengo (nonché ne sono parte attiva) il comitato:
OGGI IL MIO UMORE E'...
non proprio la comune tristezza
più una lieve malinconia
...ma di altre sensazioni
la paura e il coraggio di dire: " io ho sempre tentato,
io ho sempre tentato... "
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) Prediligere il parallelismo tra spigoli di oggetti vicini: es. libro vicino a bordo del tavolo, matita vicino a libro, scarpe appaiate e parallele (anche se é improprio)...
MERAVIGLIE
Nessuna scelta effettuata
BLOG che SEGUO:
Pulizie di fine estate.
Seguo chi seguivo.
BOOKMARKS
uscita d'emergenza
(da Musica / Cantanti e Musicisti )
(questo BLOG è stato visitato 27951 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
Monday, June 04, 2007 - ore 12:08
Tra fantasie bianche...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ragazzo triste come me ah ah
che sogni sempre come me ah ah
non c’e’ nessuno che ti aspetta mai perché non sanno come sei
Ragazzo triste sono uguale a te,
a volte piango e non so perché
tanti son soli come me e te ma un giorno spero cambierà
Nessuno può star solo,
non deve stare solo quando si e’ giovani così
Dobbiamo stare insieme, amare tra di noi
scoprire insieme il mondo che ci ospiterà
Ragazzo triste come me...
Hey hey hey vedrai - hey hey hey vedrai
non dobbiamo star soli mai,
non dobbiamo star soli mai...
Tanto piangere…ma sembra una sorgente insaziabile e su smettila. Guarda i capelli, belli perfetti incorniciati al viso, mi piace ricordarli così, se non li posso vedere me li immagino sul tuo viso da cartolina, che cammina con un senso disorientato e di masticato equilibrio dall’alto dei tredici anni che ti ritrovi sulle mani e che ogni tanto per ridere scherziamo e quei segni tra un dito e l’altro non sembrano poi così cambiati che sei sempre quella che portavo in braccio.
E poi oggi va così, di sensazioni diverse che fanno fatica anche solo a starci accanto nella mia testa. In bici, poi ancora più indietro, forte forte la barba sulla pelle è una certezza da sempre così come l’odore in parentesi di fumo lanciate lontano, “Fumo blu, fumo blu Una nuvola e dentro tu
E poi, e poi se un uomo sa di fumo Ma sì, ma sì è veramente un uomo”, e adesso vicino vicino, ti devo portare nella mia vita, troppo tempo ne sei rimasto fuori, incastonato tra racconti che forse non ti sei mai immaginato, che se la vita va immaginata allora tanto vale non vivere, mi dicevi sempre e allora hai ragione…non immaginare papà e sbrigati, c’è un altro programma che non aspetta altro che essere disfatto a appeso ai fili dell’improvvisazione.
E poi, con tutti questi “e poi” mi sembro Guccini…ma è la congiunzione capace oggi da sola di tenere insieme cielo e terra e mare.
Veniamo al mare, dunque.
Sai, se non ti scrivo spesso non significa che non ti penso e se non ti parlo non significa che non abbia poi parole e lettere e romanzi ed enciclopedie da raccontarti…solo che ho scoperto il peso che può avere la conoscenza, la conoscenza dei miei sentimenti e allora…cioè, non succede che un vocabolario di un sentimento venga un giorno a farti una lezione cattedratica sull’abc del suo sentire, si insomma non si è mai visto in giro una definizione di quello che provo per te finire direttamente nelle tue braccia e poi un’enciclopedia con le gambe non esiste anche per dare modo a chi vuole sapere di fare la sua strada…e all’enciclopedia di scappare…cioè, ehm, di consolidare il suo sapere, si insomma meglio così.
(ciao anche a te mamma Sofia!)
I mie ragazzi e le mie ragazze tristi….
To answer a question
It’ll probably take more
If you’re already there
Well then you probably don’t know
Well we were the people
That we wanted to know
And we’re the places that we wanted to go
It’s hard to get hold of
And hard to let go
Always something we look for
From the day we were born
Instead we’re the people that we wanted to know
And we’re the places that we wanted to go
Yeah we’re the places that we wanted to go
We’re the places that we wanted to go
.
.
.
’Cause you’re the places that I wanted to go
Yeah you’re the places that we wanted to go
COMMENTA (0 commenti presenti)
PERMALINK