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Tuesday, June 05, 2007 - ore 22:44
Raccontino
(categoria: " Pensieri ")
Non so perchè, oggi mi sono messo a scrivere un brevissimo raccontino... io che ho sempre avuto seri problemi di italiano!
Che ne pensate?
LUNA CALANTE La brezza leggera del lago mi accarezza il viso
lumidità del terreno accoglie il mio corpo come una culla
un gusto dolce in bocca accompagna la stupenda visione del cielo stellato
Perché è finita così?
Doveva essere una passeggiata, come rubare le caramelle a un bambino
non doveva essere armato, qualcuno ha tradito
ed ora mi ritrovo disteso con il ventre pugnalato sulla sponda di questo magnifico specchio
Lo sapevo, doveva succedere prima o poi
è così che finiscono tutti i ladri e gli assassini, o almeno quelli poveri
lattimo che ogni farabutto sa di dover affrontare, lattimo più temuto, lattimo per lultimo esame di coscienza
Cosa ho fatto io nella vita?
Ho rubato, ho ucciso, ho tradito gli amici
e soprattutto ho tradito lei, la mia tenera amante, lunica persona in grado da far dimenticare il disprezzo che provo per me stesso
le promettevo una vita migliore e lei mi sorrideva
un sorriso bugiardo
sapeva tutto, ma tentava inutilmente di sembrare contenta
e io cosa le ho donato?
Una magra esistenza e un corpo da dimenticare
i tempi felici sono passati da anni
gli anni dellinfanzia, le corse per i verdi prati tenendoci per mano
ladolescenza, i tremori e le sussurrate carezze alla scoperta del corpo sconosciuto
la maturità, il calore dei nostri corpi avvinghiati in un mare di sudore
ormai è tutto finito
le lacrime mi annebbiano la vista
comincio ad avere le visioni
mi pare di vedere una ragazza alla mia destra
è stupenda
due occhi sembrano penetrarmi lanima alla ricerca di qualcosa
non può essere umana, devessere una driade
creatura fatata, protettrice dei boschi
capisco
è inutile pensare al passato
quello che è stato non può essere cambiato
quello che è stato non si può giudicare col senno di poi
la driade si siede
mi prende la testa e me la appoggia sulle sue gambe
morte più dolce non può esistere
e mentre la mia anima finalmente in pace mi abbandona
sui miei occhi lucidi si riflette una splendente luna calante.
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