![]() |
|
|
![]() Beat Shop, anni spritzino di Padova CHE FACCIO? Sono sistemato [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO HO VISTO STO ASCOLTANDO ![]() ABBIGLIAMENTO del GIORNO ORA VORREI TANTO... STO STUDIANDO... OGGI IL MIO UMORE E'... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata BLOG che SEGUO: eimar emmegi.75 Feda86 lorj KillerCoke maestron quadriTINO teo77 Zoso83 BOOKMARKS BIG BOYS Cliff & Shadows Tribu (da Musica / Cantanti e Musicisti ) Terminal Music Hall (da Musica / Cantanti e Musicisti ) Cabaret - El Maestron (da Arte e Cultura / Poesia ) Coro Voice in Progress (da Musica / Cantanti e Musicisti ) I ROCCAFORTE (da Musica / Cantanti e Musicisti ) Un grande Liutaio (da Arte e Cultura / Cartoni & Fumetti ) I Delfini (da Musica / Cantanti e Musicisti ) RED CADILLAC BAND (da Musica / Cantanti e Musicisti ) The Shadows Forum Italiano (da Musica / Cantanti e Musicisti ) BEPI & MARIA SHOW Cabaret (da Teatro / Associazioni Teatrali a Padova ) GORDONBAND NOMADI (da Musica / Cantanti e Musicisti ) STARDUST (da Musica / Cantanti e Musicisti ) The Beatles (da Musica / Cantanti e Musicisti ) Beatles fanclub (da Musica / Cantanti e Musicisti ) Rickenbacker (da Musica / Strumenti Musicali ) UTENTI ONLINE: |
Wednesday, June 06, 2007 - ore 21:47 Happy Birthay sgt. Peppers! 2° parte Il lato B apre con il contributo di un distaccatissimo George dal progetto Pepper per il suo evidente avvicinamento alla religione indiana. “Within You Without You” vede Harrison al sitar accompagnato ai tabla da alcuni musicisti indiani. George Martin contribuì realizzando un ottimo arrangiamento per archi rimanendo nello spirito indianeggiante della canzone. Secondo il mio parere, per quanto disinteresse possa aver dimostrato George al progetto, il suo pezzo è uno dei tasselli fondamentali che caratterizzano il percorso dell’album. Il pezzo che segue“When I’m Sixtyfour”, mi fa sorridere perché ho un vecchio ricordo per una divertente battuta fatta dal nostro primo batterista dell’epoca, che appena gli feci ascoltare il pezzo disse ingenuamente: “mi sembra… Ma Come Fanno i Marinai”!!! riferendosi alla canzone di Dalla e De Gregori che uscì più o meno in quel periodo. Effettivamente lo stile “Vaudeville” anni 30 e il clarinetto jazzato può ricordare il pezzo. Fu scritta da Paul per il sessantaquattresimo compleanno del padre Jim. Pensare che proprio Paul quest’anno ha compiuto i suoi 64 anni… la canzone gli torna utile… “Lovely Rita” e “Good Morning, Good Morning” , sono le due canzoni di Pepper’s che mi lasciano dei dubbi. Sulla prima rilevo un’atmosfera “scadente”, causata dalla sonorità del basso che risulta a tratti dissonante non tanto per scordatura dello strumento quanto perché la nota è resa indefinita da un’equalizzazione settata sui toni troppo cupi da “saturare” il timpano dell’ascoltatore. Inoltre la voce di Paul è male effettata da far sembrare che egli canti in una scatola di lamiera. Tuttavia di buono nel pezzo ci sono i cori ad appannaggio di John e George, un fattore ancora insufficiente per salvare il pezzo che cade nell’imbarazzo più totale nei trenta secondi finali. “Good Morning, Good Morning”, invece, fu addirittura ripudiata dall’autore, Lennon, definendola una canzone “usa e getta” appellandola “spazzatura”. Non arriverei a dire tanto anche se la canzone non è tra le più belle scritte dai Beatles. Fu ispirata a John da una pubblicità televisiva di cornflakes e contiene un’infinità di versi di animali da cortile, soprattutto sul finale, quando l’ultimo “coccodè” si allaccia perfettamente alla chitarra distorta al reprise di sgt. Pepper’s.” Fu il road manager Neil Aspinall a suggerire la ripresa della title track da inserire sul finale dell’album. “Sgt. Pepper’s Reprise”, è una vera perla rock ed è il commiato dello show che abbiamo appena sentito e gli applausi pre-confezionati preludono il gran finale con il grande capolavoro frutto della collaborazione “Lennon – McCartney” giudicato da tutti come una visione del “giorno del giudizio” : “A Day In The Life”. Fine 2° Parte. COMMENTA (0 commenti presenti) PERMALINK |
|||