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Monday, June 11, 2007 - ore 03:38
Mi Ami, cioè
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Quella cosa che senti nominare, generalmente da un esercito di belle ragazze che ascoltano bella musica. Quella strana specie di festival delle medie, dove in effetti il nome sul bicchiere non c’è, ma dove molti conoscono tanti e tanti conoscono molti.
Dove palco e banchetti si mescolano più che al MEI, dove vige la regola "quello che non hai tu, metto io", dove dopo un paio d’ore fai il poser tuo malgrado, per meno peggio apparire ad un obiettivo, di macchina fotografica o femminile che sia, dove le donne sono tutte belle e vestite a festa, dove volano i baci anche quando non te ne accorgi, dove le casse fanno uscire suono ed allegria.
Sostanzialmente, è un vero festival. Cioè, una festa. Perché, generalmente, chi lo frequenta va per fare festa. E banalmente la parola "festa" sembra avere la medesima radice di "festival", nonostante spesso noi-a-volte-feticisti-musicali sembriamo dimenticarlo a favore del "beh, mi aspettavo migliori esecuzioni". Musicisti a comprare dischi da altri musicisti, scambi di magliette, spille, panini, pizze da chimica, cartine, bicchieri. Dove qualcuno ha capito che, se dici alla gente "portami 30 boccali vuoti e ti darò una birra", il mondo riscopre il senso dell’ecologia. Dove gruppi che molti hanno solo sentito nominare suonano insieme a chi sta con il periscopio fuori dall’acqua, o sta attraccando.
Un posto dove arrivare soli o con amici, per andare a trovare altri amici. Quelli che girano, su gomma o sopra un laser. Dove passare una bottiglia di Brancamenta a chiunque, e dove i concerti di "mai ascoltati prima" hanno il potere di darti emozioni. Dove ritrovi le "autorità" musicali e dove scambiarsi consigli musicali.
Dove, cazzo.. è inutile provare a parlarne. Un’ora d’aria lunga e troppo breve allo stesso tempo.
Grazie ad alcune persone, senza un preciso ordine
Alessia, Enver, Luca Carnifull, Spara, Federica, Anna Paola, Giulia, gli Enricos, Mattea, Max, Nadia, Pasta, Cristina, Marchetto, Barnaba, Romina, Pietro, Dariella, Cero, Paolo, gli orgasmi di quella lì con la mano davanti, the Beach Boys and the old style songs, the season, the Giant Squid, la spilla con il cuore dei MAM, Barto, Teatro Degli Orrori, My Awesome Mixtape, Perturbazione, Canadians, Jennifer Gentle, Carpacho, supermercato GS, Ex-Otago, autostrada, Albe, il Banale che mi ha accolto al mio ritorno, pur se chiuso.
Ed oggi una splendida giornata / serata al Greenwich. Nonostante una gita fuori porta e programma a Castelfranco sotto un sole pesante. Amo la Ducati, ed amo di più il Greenwich e la gente che lo frequenta. Ed un altro concerto dei Jennifer Gentle, prima di concludere la notte in giro. Niente foto, niente video, niente canzoni. Ma solo per ora.
Postilla.
Grazie a Max Fiorio Dietnam Finley Canadians Vacadì San Bonifacio bla bla.
Un po’per i ringraziamenti nel booklet del cd, che fan sempre sorridere.
Molto per "questo pezzo si chiama
find out your finley".
Ho lacrimato dal ridere. Giuro. Dovevamo solo farci una foto con in mano un biglietto da cinque euro.
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