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"La metamorfosi sembrava essersi compiuta senza alcun dolore, nel modo più completo e con tanta perfezione che Orlando stessa non ne fu minimamente sorpresa. Numerosi sono gli scienziati i quali, nel constatar questo fatto, sostengono che un mutamento di sesso è una cosa contro natura, e hanno sudato non poco per provare: 1. che Orlando era sempre stato una donna; 2. che Orlando era tuttora un uomo. Lasciamo il dilemma ai biologi e agli psicologi. A noi basterà constatare il fatto nudo e crudo. Orlando era stato un uomo fino ai trent’anni; dopo di allora, diventò una donna, e tale è rimasto."
ORLANDO Virginia Woolf
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UN’ENTITà DIVINA
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
ORA VORREI TANTO...
una valanga di galleristi adoranti
un divano, cazzo. (ognuno ha le sue fantasie piccolo-borghese)
STO STUDIANDO...
je suis, tu es, il est, nous sommes, vous etes, ils sont, jétais, il était, nous étions, vous étiez, ils étaient, je fus, tu fus, il fut, nous fumes, vous futes, ils furent,je serais, tu serais, il sera, nous serons, vous serez, ils seront, j’ai été, tu as été, il a été, nous avons été, vous avez été, ils ont été
OGGI IL MIO UMORE E'...
felice incazzata felice incazzata felice incazzata
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) scrivere un blog di chilometri e poi dimenticrsi di premere "aggiorna"
2) quando ti viene da ridere nei momenti in cui dovresti star seria
3) Finire un'amicizia a causa di malintesi e stupidità.
4) fare pipi\' e contemporaneamente tenere chiusa la porta che non si chiude ed è lontana di un bagno pubblico
5) scoprire di non avere fazzoletti mentre ti viene un attacco di allergia camminando per strada
MERAVIGLIE
1) quando ridi,fai sesso e filosofeggi con la stessa persona..
2) le persone che ti capiscono al volo, senza bisogno di spiegare troppe cose
3) Le Coccole
4) Willy il Coyote che finalmente riesce a pestare a sangue quel fottuto di bee-beep!
5) il sesso
6) il profumo della "coccoina"...
7) il Nero D'Avola...e il Brunello di Montalcino
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Monday, June 11, 2007 - ore 22:32
(categoria: " Vita Quotidiana ")
FORSE SULLA BEECROFT MI SBAGLIAVO
da quando sono arrivata a milano il 5 notte, non mi sono più staccata dal mio muro fino all’8 mattina. il che significa pressochè 0 ore di sonno. ma all’inaugurazione mi districavo tra la gente con un unico pensiero in testa: questa è l’ultima.
per me sono stati poco più di tre anni di vita che il the bag ha in qualche modo fortemente influenzato. ci sarà ancora, ma altrove, non sarà più la stessa cosa.
e d’altronde tutto cambia. tutti quelli che questa cosa non la digeriscono se ne devono fare una ragione.
e se imparano a farsela una ragione, scoprono che poi, quello che viene dopo è anche meglio.
le differenze erano molteplici, una potrebbe essere anche che invece del vino scadente delle prime inaugurazioni, questa volta tenevo in mano una sangria che scendeva molto volentieri. (gluglu gluglu)
anche stanotte, 0 ore di sonno. il solito teatro dell’assurdo, con me che dimentico il cellulare a BRX e Fabio che deve chiamare il taxi per me, da un altro aeroporto (scopro oggi il triangolo delle bermude: mia sorella a Dusseldorf, Fabio ad Amsterdam e io a Bruxelles, nelle stesse ore, tra uno scalo e l’altro).
E, come se non bastasse, c’era da trovare una soluzione in tempo record per le chiavi, considerato che, ci sono quattro persone che si contendono lo stesso mazzo di chiavi dell’appartamento. tre delle quali, in quel momento non c’erano. il tassista arriva. (parte la musica olimpionica: immagine al rallentatore) sguardo incerto, sto di fronte al the bag, guardo la casa, guardo l’alto cancello del capannone, e poi mi decido, lancio le chiavi oltre il cancello, sono salve, il primo che entra ci inciampa e può riconoscere le chiavi di fabio.
poi sento il rumore di un auto e vedo il taxi arrivare. allora comincia la drammatica corsa, ci sono quasi ma temo che il taxista non mi veda, così accelero, ma lo zaino è troppo grande e io cado rovinosamente, perdendo pezzi di me sull’asfalto.
questo è il motivo per cui ora sono qui nel mio lettino bruxelloises con una montagnetta di ghiaccio sul ginocchio, una birra e dei cioccolatini, internet, e l’allettante prospettiva di una lunghissima dormita.










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