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Wednesday, June 13, 2007 - ore 00:07 Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto (E. Petri - ITA 1970) ![]() Il capo della squadra omicidi di Roma uccide, proprio nel giorno della sua promozione, la sua amante durante un gioco erotico. Certo di essere al di sopra di ogni sospetto in virtù della posizione di potere che occupa, lalto funzionario soprannominato "il dottore" (per lefficienza dimostrata in servizio) semina volutamente tracce e indizi a proprio carico. Come egli aveva previsto, le indagini intraprese dai colleghi della omicidi non lo toccano, nonostante le sue evidenti provocazioni. Soltanto uno studente fermato per un attentato dinamitardo alla questura e “interrogato” personalmente dall’ispettore ha il coraggio di dirgli che lo riconosce come assassino della donna, ma non lo denuncia. Nel momento in cui si accorge che le indagini e i sospetti non lo sfiorano neppure, in preda ad un delirio autopunitivo, "il dottore" consegna ai colleghi della omicidi una lettera di confessione. Quindi rientra a casa e nella sua fantasia malata immagina le diverse conclusioni della vicenda. In 110 minuti Petri fonde insieme le due anime del film: l’evolversi della psicologia disturbata del protagonista, nascosta dietro la sua sicurezza e disinvoltura, e il valore storico-documentaristico della pellicola, che permette a chiunque di farsi un’idea di quello che era il clima nell’Italia di quegli anni, con il Sessantotto ancora caldo e gli anni delle battaglie studentesche e del terrorismo ancora da venire. Da ricordare che nei mesi che seguirono l’uscita della pellicola vi fu una richiesta di censura da parte del prefetto di Milano a causa dei metodi “brutali” utilizzati in quegli anni in alcuni commissariati, nel film “quasi” fedelmente riportati. Immenso Gian Maria Volonté che, nei panni del “dottore”, nei suoi movimenti, nella sua voce lascia una mostruosa interpretazione, una tra le più sentite, le più sincere e studiate dell’intera storia del cinema italiano. Premio Oscar 1970 per il miglior film straniero. Gran Premio della giuria a Cannes nel 1971. COMMENTA (0 commenti presenti) PERMALINK |
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