STO LEGGENDO
Terzani...sempre.
E poi Baricco e i classici.
E "Un cappello pieno di ciliege"
Moses
HO VISTO
Roma col sole e uno spiraglio di luce in me...
e poi

e...

e ancora...
STO ASCOLTANDO
- Renato e la sua poesia
RadioZero- Cambierò...di Anna Oxa
- Baglioni
- Biagio
- Fabi
- Jovanotti
- Negramaro
- Tiziano Ferro
- Pausini
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
Ricercato. Nero. Elegante. Di classe. Alla Audrey!
ORA VORREI TANTO...
Il mare...
un abbraccio...
Giovanni tra le mie braccia

un profumo...il suo.
Acqua di sale.
STO STUDIANDO...
...per l’abilitazione!
OGGI IL MIO UMORE E'...
alla ricerca e in silenzio...
ma dolce serenità per il dono dell’Amicizia

"La
speranza scaturisce dal desiderio. Dal desiderio di amore,
dal desiderio
di esprimere noi stessi, dal desiderio di libertà. E in quanto più questo
desiderio è forte e nello stesso tempo, radicato, tanto più la speranza ha
la capacità
di trasfigurare il futuro, di presentarcelo radioso,
infinitamente desiderabile. Ed ha il potere di rasserenare il nostro cuore,
di placare le nostre ansie,
di rendere sopportabile il presente e di
rafforzare la nostra volontà di
combattere per realizzare ciò che
desideriamo."
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) doversi alzare da sotto il piumone alle 7 di mattina in pieno inverno
2) quando le uniche risposte ai tuoi sms sono gli addebiti...
MERAVIGLIE
1) Sentire che per qualcuno tu conti davvero
2) svegliarsi accanto alla persona che si ama
3) tremare dopo il primo bacio tanto desiderato...
4) Guardare negli occhi la persona a cui si vuole più bene in assoluto, vederla andar via e sapere che potrà accadere qualsiasi cosa tra di voi ma lei sarà sempre lì nel cuore...
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Saturday, June 16, 2007 - ore 12:42
Fantasmi
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Stamattina sono stata alla Posta. Ogni volta che arrivo a Piazza Bologna non posso che guardarmi intorno per cercare quel viso, il suo, di lei che appartiene alla mia vita pur senza averne mai fatto parte: non ho mai fissato i suoi occhi, stretto la sua mano o sentito la sua voce. E un nome e una presenza. Un ostacolo del cuore e nel cuore, il segno di un passato troppo pensante che ha impedito a chi amavo di guardare avanti, con me. Così percorrevo Viale XXI Aprile pensadola, sentendola ancora una volta dentro me e sentendo nelle sue parole lanciate nelletere il mio grido di dolore e insoddisfazione e la forza di un vero Amore.
Arrivo allingresso e prima di me una ragazza alta, magra, castana, con un sorriso che mi ricorda il suo e con quel nasino che assomiglia proprio al suo...preleva il biglietto per il pagamento: è esattamente prima di me, così attendiamo sedute quasi vicine il nostro turno.
Cerco di scovare in qualche modo il suo nome dalla bolletta del telefono che anche lei, come me, è lì per saldare.
Ma non ci riesco e ci rinuncio anche perchè sarebbe stato forse troppo avere la conferma e lassoluta certezza che così, per caso, avevo finalmente incontrato un fantasma.
Me ne sono andata dopo averla osservata unultima volta e ho trascorso le ore seguenti a pensare a lui, a quanto lo abbiamo amato e a quanto meritavamo, tutti e tre, di essere felici.
Nessuno di noi lo è, adesso. Almeno a giudicare dalla luce che manca nei nostri occhi.
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