E cominciata una
nuova settimana: sarà dura arrivare fino a venerdì, perché parto già
debilitata, stanca e provata e, come sempre, sono piena di
impegni e di scadenze, inderogabili ed improcrastinabili (voglio andare a vivere lontano da tutto e da tutti, così da non dover più star dietro ai vari “bisognosi” come Madre Teresa di Calcutta: potrei provare ad intraprendere la
carriera di agricoltore in Nuova Zelanda, sperimentando la coltivazione
una nuova specie di zucchine).
Il
week end è andato benissimo (va sempre tutto bene quando sono assieme con il mio ometto) però è stato
molto impegnativo, soprattutto a causa della
sofferta digestione della peperonata mangiata sabato a pranzo che mi ha ridotto uno straccietto ora di sera (e, chi mi ha visto da Frankis, avrà notato il mio salutare colorito verdognolo e la mia anomala apatia) e dei
mille giri, effettuati in meno di 48 ore,
in lungo e in largo per la provincia per stare dietro ad una miriade di appuntamenti, compiti, varie & eventuali...

Arrivata a
ieri pomeriggio non ce la facevo più ed ero praticamente uno
zombie,
inglobata al divano e con le
occhiaie fino alle ginocchia...

Tutto questo a dimostrazione del fatto che comincio a sentire
lavvicinarsi minaccioso dei 30 anni ed il conseguente
decadimento fisico che esso comporta!
... detto questo, adesso mi impegno e cerco di
riprendermi quel tanto per
affrontare seriamente
la settimana che incombe...