Ieri sera ho avuto l’ennesima
riunione per una delle mie attività di impegno sociale:
ad un certo punto dell’incontro, durante l’esposizione dell’operato della
Commissione Spettacolo, Cultura, Musica e Turismo, come ormai mi capita sempre più spesso,
mi sono letteralmente cadute le braccia di fronte all’
ottusità e correlata
tracotanza di certi personaggi, grotteschi e deprimenti, che fanno parte del nostro gruppo...

Ma io dico: se ti interessa solo metterti in mostra, se comunque di politiche giovanili fondamentalmente non ti curi, se di musica non capisci niente, a cosa serve che tu sia diventato
membro di un’istituzione che si propone di essere una
forma di democrazia partecipata per decidere sulle attività di aggregazione e attivazione giovanile nel territorio? A cosa serve far perdere mezz’ora a tutto il consiglio con delle
slides ed un verbale incomprensibili (si sta trattando di
clinics e tu ti poni il problema se si stia parlando di chitarra elettrica o classica), facendo così ben capire che sei
totalmente avulso dall’argomento e dall’ambiente? Aver l’
umiltà di dire che non conosci la materia, pare brutto? Pare brutto fare
un passo indietro e chiedere a chi ne sa più di te un aiuto? Pare brutto evitare una presentazione che mette solo in cattiva luce il progetto? Una presentazione fatta così male che moltissimi non hanno nemmeno capito cosa si propone di fare il progetto in questione?

Aveva ragione
Francisco Goya (1746–1828) quando scriveva: “
Il sonno della ragione genera mostri”...
mostri di stupidità! E quello che veramente mi deprime quando mi trovo ad avere a che fare con certe persone, è l’
arroganza che in loro sempre va assieme all’
ignoranza! E’ il loro voler sapere tutto, anche non sapendo niente, è il loro non ascoltare mai gli altri... E, dopo la riunione, mentre provavo a parlare con alcuni dei soggetti in questione, per far educatamente notare che
forse dovrebbero cercare di informarsi di più in tema di musica, mi ritornava con insistenza alla mente questa frase di
E. Ionesco (1909-1994): “
Più mi spiego e meno mi capisco”... Per inciso:
io ho deciso di far parte, consapevolmente e per evitare l’ennesimo attacco di gastrite,
di un’altra commissione...