Oggi
levataccia per far
ripetizioni ai miei 2 maturandi (e per far fare la
passeggiatina giornaliera a Taddeo prima dell’inizio delle lezioni, quando fa ancora fresco, perché, visto l’abbondante e folta pelliccia di cui l’ha dotato Madre Natura, portarlo fuori dopo le 11, con il sole a picco, vuol dire cucinare letteralmente l’animale domestico): gli
orali si avvicinano
minacciosi ed
il panico serpeggia nella truppa... I
cervelli stanno per
cortocircuitare,
paranoie di ogni tipo si fanno strada nella loro testa ed io devo cercare di far
recuperare la calma ed il sangue freddo ai baldi giovani, testando al contempo la loro
preparazione in ambito umanistico: imprese ardue ed eroiche entrambe! Comunque pare che il diploma lo porteranno a casa tutti e 2 senza tanti problemi! Le mie
fatiche così verranno
ripagate e potrò dire di essermi guadagnata giustamente la pagnotta! Inoltre, se devo essere sincera,
mi spiace non vedere più né Marco né Giovanni l’anno prossimo: mi ero
affezionata, dopo 3 anni di lezioni/sfuriate settimanali, a questi 2 bruchi ed il fatto che siano arrivati alla fine del Liceo mi ha fatto riflettere sull’
inesorabile scorrere del tempo e su come
tutto, prima o poi,
finisca...

Per il resto, sono sempre alle prese con
Procedura Civile e con
Diritto Amministrativo: spero che la mia non sia una
battaglia persa in partenza, perché fare la parte di
Don Chisciotte mi si confà poco... La mia
quotidianità poi adesso si è arricchita di
un nuovo amico a 4 zampe (stranamente tollerato anche da Taddeo, che di solito dimostra una misantropia acuta e virulenta per ogni altro animale): in
giardino, ieri sera, mi è comparso
un riccio, che ho chiamato subito
Spazzola (e spero che compaia anche un
Pettine durante l’estate) e che pare trovare di suo gradimento le mie siepi ed il mio praticello. Avrò quindi sempre
qualcuno a farmi compagnia nelle sere passate a casa sola soletta a leggere e meditare...
Così la mia vita scorre e va avanti...