
scric85, 24 anni
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Tuesday, July 03, 2007 - ore 14:38
...LIBERAMENTE TRATTO DA ME
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Lei non lo sapeva, ma io albergavo ancora dentro il suo corpo, mia schiava era ancora la sua anima. Giorni apparentemente tranquillI trascorreva, tra qualche lacrima e qualche sorriso. A volte la lasciavo e lei si divertiva, poi quando ritornavo in lei, il buio scendeva ancora.
rido e mi dimeno, fantasma vago tra i suoi pensieri, io la conosco meglio di tanti altri, ho imparato a conoscerla, a cibarmi delle sue emozioni, a dominarla.
Quando la luna si mostra, la natura s’addormenta e donna Notte col suo manto ricopre ogni forma di vita esistente, io mi allontano da lei.
Quando il buio regna io mi faccio da parte. Lei si spegne, e con essa i suoi pensieri, patimenti, ansie, paure, angosce.
Porto tutto con me, un fardello pesante per lei, ma estremamente leggero per la forza che mi è stata data.
Lindomani, al suo risveglio, io sono pronto a farmi di nuovo largo tra le sue vie, nella sua esistenza. E con me tutto ciò che m’ha fatto fino a poc’anzi compagnia.
"Desidero quel suono, quel suono che non sento da troppo tempo"
Chiusi gli occhi, pensai a quelle poche parole che sarei riuscita a scambiargli.
ed ecco il suo suono raggiunto dal mio udito.
percepii un flebile sorriso che stava nascendo e proprio in quell’attimo usciva dalla sua bocca; stava sorridendo, un poco ma l’accennava. non potevo sbagliarmi.
inconsapevolmente immaginai le sue labbra, le movenze, vedevo nei miei ricordi quel movimento che conoscevo troppo bene.
mentre ci ascoltavamo un po imbarazzata io, forse un po titubante lui, io pensavo ai suoi movimenti, alla piega dei suoi occhi quando le labbra accennavano un sorriso.
"buona giornata" ti dissi. consapevole che una lacrima sarebbe scesa ancora. una lacrima DI GIOIA, gioia nata dal suono della sua voce, musica che per troppo tempo silenziosa rimase.
Sono tornato, non lo sai, ma sono tornato. non posso vivere fuori di te, mi nutro delle tue sensazioni.
Gioia e dolore si mescolarono...ed ella non capì più come si sentiva. non poteva saperlo, lui era tornato. col suo fardello era ritornato.
...SEGUE...
ERIKA
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