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Telete, 41 anni
spritzina di Padova (provincia)
CHE FACCIO? Azzeccagarbugli
Sono sistemato
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STO LEGGENDO
LiBRi VaRi eD eVeNTuaLi, seguendo l’estro o l’emozione del momento
HO VISTO
- la mia
vita trovare un suo proprio
equilibrio- la
serenità far capolino, finalmente, nei miei giorni...e la serenità ha un nome ed un volto
STO ASCOLTANDO
Il sommesso
brusio dei miei
pensieri...
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
Uno
stile tutto mio, che pienamente mi rappresenta,
mischiando dal dark al bon ton, per
piacermi sempre e comunque!
ORA VORREI TANTO...
- che il mio
futuro si
concretizzasse in
tempi brevi- un
Moscow Mule- un paio di
Manolos
STO STUDIANDO...
Me stessa...perché il
mio io è unincognita che mi porta sempre a rimescolare il
caos che ho dentro di me.
OGGI IL MIO UMORE E'...
Imperscrutabile
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
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Thursday, July 05, 2007 - ore 14:43
ANNI...
(categoria: " Riflessioni ")
Entrano come animali dall’esteriore
Spazio dell’agrifoglio dove le punte
Non sono i pensieri cui volgo, come uno Yogi,
Ma verdezza, buiezza, talmente pure
Si congelano e sono.
Dio io non sono come te
Nel tuo nero di vuoto,
Tutto inzeppato di stelle, lucenti stolti confetti.
L’eternità mi annoia,
Mai l’ho desiderata.
Quel che mi piace è
Lo stantuffo in movimento -
L’anima mia ne muore.
E gli zoccoli dei cavalli,
Il loro spietato fermento.
E tu, grande Stasi -
Cosa è in ciò di tanto grande!
E’ una tigre, quest’anno, questo ruggito alla porta?
E’ un Cristo
Il tremendo
Boccone in essa di Dio
Che muore dalla voglia di volare e finirla?
Sono se stesse le bacche rosso sangue, impassibili.
Gli zoccoli non lo acchiapperanno,
Sbuffano gli stantuffi nell’azzurra distanza.
[S. Plath, Anni]Gli anni passano sempre più velocemente... o comunque questa è l’impressione che ho nell’ultimo periodo. Quando avevo 20 anni o giù di lì, il tempo scorreva lento e un anno sembrava durare un’eternità. Adesso che ne ho 28, un anno mi passa via così velocemente che, quasi senza rendermene conto, festeggio Capodanno ed è già dicembre di nuovo!
Il tempo passa inesorabile e mi scorre fra le dita come sabbia... a volte è benevolo, e aiuta a dimenticare, smussa le sofferenze, fa imparare dai proprio sbagli e maturare; altre volte invece è ostile, e acutizza i travagli, fa sentire impotenti e meschini, da il senso della propria inutilità. Sempre e comunque il tempo non si ferma e continua implacabile nel suo divenire... noi, poveri esseri finiti, abbiamo misurato il tempo per rapportarlo alla nostra finitudine, ma fatalmente lui non arresta la sua corsa e il frantumarlo in anni, giorni, ore e minuti a poco serve, perché nel suo continuo mutamento il tempo resta sempre uguale a se stesso... Noi nasciamo, viviamo -bene o male, poco importa- e poi moriamo, mentre il tempo resta sempre lì e continua a passare, per non farci mai dimenticare che abbiamo una sola possibilità, una sola occasione... Ed il resto è nulla...
*** Buon week end ***
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