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domenica 8 luglio 2007 - ore 00:19
SARMOUNG
(categoria: " Vita Quotidiana ")
LA VOSTRA FELICITÀ DIPENDE SOLO DA VOI
Quindi per creare in voi la felicità non aspettate Dio o un maestro, o un mondo nuovo e paradisiaco, no, non aspettate nemmeno la morte o la risurrezione. La felicità può essere qui ed ora se voi create la vostra felicità. Ma come realizzare la propria felicità? Annientate le negatività che sono in voi. Non la personalità, le negatività che sono in voi! E quando il maestro verserà la sua energia, quando Dio, avendovi ascoltato, scaricherà la sua energia positiva, allora potrete contenerla, potrete sentirla.
Dio ed i maestri provano un tale amore per voi che vi inviano energie tutti i giorni, lungo gli anni, lungo i millenni, vi trasmettono le energie solari, le energie della felicità, le energie dellamore. Credete per questo che luomo sia felice? Sapete bene che non è così. Anche ora, in questo momento, mentre vi parlo, dalle montagne sacre, dei maestri stanno irradiando amore e
felicità sugli uomini. Ora, in questo stesso secondo, siete forse voi in estasi? Non penso proprio! Vedo che nella vostra testa fanno capolino i problemi, la sofferenza, i complessi, i traumi. Potrebbero esserci milioni di maestri su questo pianeta, ma se voi non decidete di annientare le vostre negatività, la loro presenza sarà totalmente inutile. Se, viceversa, decideste di eliminare tali negatività, ecco che questi maestri diventerebbero di prima necessità, perché vi aiuterebbero, vi ispirerebbero, vi guiderebbero, appunto, verso uno di essi, per darvi la conoscenza, il controllo, magari una sorta meditazione.
IL MONDO NON È CHE LA PROIEZIONE DI CIÒ CHE SIETE
Quindi, chiunque voi siate, in qualsiasi punto del cammino spirituale vi troviate, non fuggite dando la colpa della vostra infelicità a qualcuno nel mondo. Non serve! Il mondo non è che la proiezione di ciò che siete. Come volete che la guerra cessi su questa terra se ci sono milioni d’uomini stressati, frustrati e depressi? E’ impossibile. Per non parlare di tutti quei
nevrotici che emettono vibrazioni caotiche; ogni volta che un individuo ha dei problemi, che è logorato, nevrotico, nella disperazione, nell’infelicità, nella dissolutezza, che radiazione emette?
Emette una radiazione di caos, di disordine. Siccome tutto ciò che viene emanato in energia trova la sua manifestazione nel mondo fisico, ebbene, ne consegue che gli uomini finiscono un giorno per provocare la guerra.
Accade ancora che certi uomini, un giorno, per inciso non essendo più cattivi di altri loro simili, finiscono per uccidere, o violentare, o picchiare qualcuno. Come dico, essi non sono più predisposti di altri a fare atti di questo genere, non sono più violenti o malvagi di altri, ma la condensazione d’energia caotica e negativa è tale, la loro fragilità è tale e il loro caos è tale, che la concomitanza di tutto ciò non può non innescare la manifestazione di tali energie in un gesto criminale.
Sappiate quindi che siete tutti responsabili, per colui che infierisce sul suo vicino, per un omicidio che avviene anche a migliaia di chilometri da casa vostra, per la violenza e anche per la guerra; la collettività è responsabile perché emette vibrazioni che hanno la facoltà di indurre degli esseri umani, già in scarso equilibrio per via della loro fragilità e indecisione, a fare ben
peggio di quanto avrebbero potuto.
La prova scientifica è già stata fatta: in un quartiere o in una città dove un certo numero d’individui si riunisce regolarmente per meditare, il tasso di criminalità decresce. Com’è possibile? Pensate che in qualche modo sia possibile corrompere Dio? Naturalmente no! E’ il fenomeno della magia delle energie. Un gruppo di meditanti che irradia energie positive e benefiche, semplicemente, diffonde equilibrio invece di caos, armonia in luogo di disarmonia. Per conseguenza, le persone fragili, coloro che non hanno ancora trovato la propria strada, quelli che, pencolanti, sarebbero capaci di cadere per la minima pressione di qualsiasi energia, ebbene, non perdono lequilibrio, anzi, al contrario, evolvono.
LEVOLUZIONE È RESPONSABILITÀ DI GRUPPO TANTO QUANTO INDIVIDUALE
Per questo motivo, quando meditate di ritirarvi pensando che il mondo è cattivo, che la gente è vile, che tutto vi fa schifo, e volete allontanarvi dalla terra per andare verso Dio onde non essere più torturati da nessuno e da niente, siete in grave errore! Si tratta di un comportamento inidoneo, molto dannoso alla vostra evoluzione.
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