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Wednesday, July 11, 2007 - ore 08:44
Occhio al dentifricio....
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Sequestrate ventimila confezioni
Oggi le analisi sui dentrifici contraffatti Si chiede il blocco per tutti i prodotti cinesi
TOSSICI o no? Per avere una risposta bisognerà attendere ancora qualche giorno. I dentifrici sotto accusa, tutti di marchio Colgate contraffatto e sequestrati in oltre 20 mila esemplari dai carabinieri della sanità Nas in ventisette province, potrebbero essere contaminati da batteri patogeni o sostanze chimiche. A stabilirlo le analisi, che prenderanno il via da domani all’Istituto Superiore di Sanità (Iss). Le confezioni presentano etichette diverse in varie lingue straniere ma mai in lingua italiana. La provenienza dei prodotti è molteplice: Medio Oriente, Asia, Sud America, Africa. Le confezioni non sono in regola visto che la normativa comunitaria obbliga i produttori ad apporre le indicazioni del prodotto. Quanto alla loro pericolosità, saranno le analisi chimiche e microbiologiche a stabilire se i dentifrici sequestrati nel nostro Paese siano contaminati da dietilenglicolo (un solvente chimico, presente in alcuni dei tubi di dentifricio sequestrati ad esempio in Spagna e di provenienza cinese) o batteri patogeni. Una vicenda nota, quella dei dentifrici contraffatti, anche dall’Aduc, associazione di consumatori. In attesa di sapere se i dentifrici sequestrati siano pericolosi perché tossici, gli esperti invitano comunque a evitare gli allarmismi. I pericoli per i soggetti normali sono limitati, hanno assicurano. Più a rischio i soggetti immunodepressi, che dovessero aver fatto uso dei dentifrici eventualmente risultati contaminati. Oltre a questa merce, la Coldiretti ha segnalato anche un rischio di eccesso per i prodotti Made in China. Per quanto riguarda i dentifrici, inoltre, i Nas hanno inviato all’Istituto Superiore di Sanità sessantuno campioni delle confezioni sequestrate, per l’effettuazione delle analisi di laboratorio, utili a verificare l’eventuale presenza di agenti nocivi per la salute. A breve si decideranno le analisi da fare sui campioni di dentifricio sequestrati. A quanto si apprende, le decisioni relative alle indagini saranno prese in seguito a una riunione prevista per oggi presso l’Iss e nel lavoro di analisi potrebbero essere coinvolti i dipartimenti dell’Istituto che hanno competenze su Ambiente e Farmaci. Se il prodotto dovesse risultare inquinato da batteri patogeni, ha affermato il farmacologo Silvio Garattini, «molto dipenderebbe dalla carica batterica». Dello stesso parere il presidente della Società italiana di farmacologia Giovanni Biggio, che ha invitato a fare attenzione per gli anziani. Esorta ad evitare allarmismi il presidente della Società italiana di medicina generale (Simg) Claudio Cricelli: «Il rischio è modesto perché per la contaminazione, sarebbero necessarie grandi quantità di tale sostanza».
Fonte Google News Italia
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