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degeale, 25 anni spritzino di Rossano Veneto CHE FACCIO? Studio di progettazione Sono single [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ]
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Friday, July 27, 2007 - ore 15:59 FIA, ci sei o ci FAI? Se lobiettivo della FIA era quello di far dimenticare presto la Spy-Story di questultimo periodo, allora è bene che si rendano conto che il loro intento è fallito miseramente. Perchè di questa storia se ne parlerà per parecchio, forse troppo, tempo. Non è stata certo una bella figura quella che ha fatto la Federazione con tutta la "farsa" montata ad arte in questultimo periodo con un verdetto finale che rasenta il ridicolo. La Formula 1 è regolata "ad minchiam". Sì, perchè se "basta la conoscenza illecita di un progetto per far scattare la responsabilità oggettiva" (parole dellavvocato Roberto Causo che difese la FIA nel processo Senna), la Federazione ha chiuso entrambi gli occhi per non vedere ciò che era chiaro e che ha ammesso lei stessa: "Non cè dubbio che la McLaren abbia infranto le regole, tuttavia, non ci sono prove sufficienti che questa informazione sia stata usata per interferire in modo improprio nel Campionato di Formula 1". Insomma, se un ladro ruba a casa vostra non può essere considerato colpevole fino a quando non viene dimostrato che ha utilizzato i vostri soldi... Roba da matti! Una farsa, perchè anche lo stesso Consiglio riunito ieri a Parigi si è rivelato tale. La sentenza votata dai membri del Consiglio Mondiale è stata pressoché decisa non dallinsieme delle parti ma dal Presidente Max Mosley, definito da alcuni addirittura come un "dittatore" che ha imposto il suo volere ribadendo più volte - prima della votazione finale - testuali parole: "Non abbiamo elementi perchè le prove sono insufficienti", raccomandando di prestare molta attenzione alle possibili conseguenze di una decisione... diversa. Punendo chi ha infranto il regolamento, quali potrebbero essere queste conseguenze tanto "pericolose" per la Formula 1? Sicuramente gli interessi in gioco sono tanti, a cominciare dallo "show" tanto citato in questi mesi e che fortunatamente è arrivato questanno grazie alla competitività di McLaren e Ferrari, entrambe in lotta nelle due classifiche iridate con i propri piloti titolari. Squalificando il team anglo-tedesco applicando "il regolamento" (sempre che ormai si possa definirlo tale) si avvantaggerebbe senza ombra di dubbio la squadra di Maranello, causando un calo di interesse verso il campionato non solo da parte di una buona fetta di pubblico ma anche - e soprattutto - da parte di tutti quegli sponsor che risultano fondamentali sia per il team di Woking che per gli organizzatori delle gare rimanenti. Un altro punto che farà discutere molto riguarda Coughlan. Il Presidente della CSAI, Luigi Macaluso, come già scritto più volte - uno tra i membri del Consiglio Mondiale, ha chiesto come mai la Ferrari ha licenziato il tronco il tecnico inglese Nigel Stepney dopo aver scoperto il tentativo di sabotaggio e di spionaggio e la McLaren, invece, continua ad avere in squadra il progettista Mike Coughlan anche se "al momento" allontanato dal proprio incarico? Una risposta a questa domanda non è mai arrivata e anche questo è destinato a rimanere un mistero inspiegabile unito a tutto il resto finora raccontato. LEGGI I COMMENTI (8) PERMALINK |
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