
shaula, 32 anni
spritzino di Willorba
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HO VISTO
I miei angeli custodi

STO ASCOLTANDO
Il mio cane che abbaia, abbaia, abbaia, abbaia, abbaia...

.. senza dimenticare Grace Papaia.
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
Come un’adolescente in crisi di identità.

so anche essere così sportychic o trendychic, come dice la mia consulente d’immagine...

e poi sciatta, soprattutto sciatta... E maldestra, e mi macchio sempre...

... oppure faccio porcherie come questa...

... o quest’altra...

Diciamo che non ho una mia identità. Ma ho una mia moda..
ORA VORREI TANTO...
STO STUDIANDO...
Un modo per limitare il mio pericoloso autolesionismo
OGGI IL MIO UMORE E'...
Arranco... ma con stile.
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) Dimenticare
MERAVIGLIE
1) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase...
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Saturday, July 28, 2007 - ore 13:49
Bambinismi
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Da giovane, quando pensavo alla mia futura maternità, volevo 4 figli. Poi ho realizzato che erano tanti da gestire, e ho puntato sul tre, come mia madre. Poi ho pensato che erano tanti lo stesso, e per questione di salto generazionale - siccome mia madre è gemella dovrei averne due io, ho deciso che volevo due figli. I due sono velocemente diventati uno, per questioni che mi sembra superfluo approfondire.
Ora credo che ne adotterò uno di quarant’anni, con figli suoi. E sarò la nonna migliore del mondo.
Allo stesso modo si è alterata la visione idealizzante della casa dei miei sogni, che partiva da una villa in campagna con campo da calcio quando ero poco più di una sognatrice adolescente, a una casetta con back garden in periferia, a un grande attico vicino al centro, per ridursi a un grazioso appartamento poco impegnativo da pulire ma arredato con ottimo gusto. Che sarebbe il mio.
Come si cambia, come passano gli anni… Non te ne rendi neanche conto, e sacrifichi giardino, animali domestici e tre figli.
Riflettevo su questo l’altro giorno al mare con la Dany. Un miracoloso pomeriggio al mare, io e lei, dopo due anni che non vedevamo una spiaggia dal vivo insisme. Ma il miracolo è diventato inferno, in quanto eravamo circondate di petulanti, rumorosi, esaltati ragazzini e bambini dai 3 ai 14 anni, con una vitalità che io non ricordo di aver avuto, e una maleducazione che sono sicura di non aver mai dimostrato.
Correvano come cavalli zoppi sollevando zolle di sabbia. Sollevandole addosso a me, intendo. Gridavano come aquile malate rincorrendosi perché qualcun altro aveva fatto un castello migliore del loro. Si lamentavano di una bambina di 4 anni che faceva il diavolo a quattro e non riuscivano a fermarla, loro, uomini duri. Alcuni di loro trovavano divertente, in una spiaggia libera frequentata da gente che va al mare per rilassarsi, descrivere verbalmente ogni loro movimento ed ogni azione del loro corpo:
“Adesso mi metto in ginocchio, ecco, adesso mi stendo sull’asciugamano, poi prendo l’acqua, ecco, e adesso vado a prendermi un gelato, lo voglio o cono o coppetta, e poi torno qui e lo mangio, adesso mi alzo, vado verso l’ambulante, adesso ho fatto tre passi, adesso respiro di nuovo, adesso faccio un altro passo”.
Grazie, questo è un importante ragguaglio, la mia giornata prenderà una piega differente, ma
adesso perché non vai a nuotare nell’acqua alta? Non sai nuotare? Meglio.
Insofferenza ai massimi storici. Odio i bambini. Credo di odiare i minorenni in generale. Per essermi quanto meno indifferenti mostratemi la patente.

[cercavo su google un’immagine per STRESS e ho trovato questa... mah...] E comunque volevo dire che nella mia prima giornata al mare ho peccato in prudenza, e sono stata punita. Per paura di scottarmi in viso mi sono abbondantemente idratata di crema solare protettiva, e come risultato ho ottenuto un viso pallido e smunto e un corpo dorato e croccante.
Sono la regina della sfiga. Inboltre la mia connessione internet è momentaneamente (e probabilmente per il prossimo mese) non fruibile, e lo stress da non scrittura sta provando seriamente i miei nervi. E non è fruibile ora che aspetto una mail importantissima, anzi due. E che mi serve assolutamente msn. Tant’è, la sfiga mi rincorre e non riesco a staccarla.
E poi volevo dire che sto dedicando le mie vacanze al cibo. Contro quella moda massificata della dieta estiva. Io vado contro corrente.
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