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Monday, July 30, 2007 - ore 00:28
(categoria: " Vita Quotidiana ")
stanotte mi è capitato di fare un sogno lucido.
Non so se vi è mai successo. E molto interessante. Ad un certo punto ti accorgi di essere in un sogno. Di lì in poi, con un po di sforzo e concentrazione, puoi proseguire nel sogno e fare più o meno quello che vuoi: volare, creare cose, ecc.
Fare un sogno lucido consente di capire qualcosa (poco, eh) di come funziona il nostro cervello. Intendo capire per esperienza diretta.
La prima cosa che di solito faccio appena mi accorgo di essere in un sogno è provare a volare. Richiede un certo sforzo. Non si è mai del tutto liberi dalla gravità. Devessere un concetto troppo radicato nella mente. Riesco a spiccare salti molto alti, ma mi riesce quasi impossibile superare una certa altitudine (diciamo il terzo-quarto piano di un palazzo). Forse perchè diventa difficile, per la mente, ricreare le sensazioni che si provano a volare così in alto.
Poi può capitare che la gravità ritorni. Mi è capitato anche di saltare da una finestra e schiantarmi direttamente al suolo, svegliandomi.
Dicevo, circa il funzionamento del cervello. Negli ultimi due sogni lucidi ho provato a verificare il livello di dettaglio delle immagini del sogno. Guardando le nuvole, ad esempio, o le foglie degli alberi. Il dettaglio è impressionante, e i colori molto luminosi. Tuttavia appare chiaro che quella che viene percepita non è un immagine che si possa fotografare. Anche se cè limpressione che sia un immagine ferma, cè sempre quella mutevolezza che si prova, ad esempio, quando si tenta ad occhi chiusi di visualizzare unimmagine. E evidente che il cervello riesce a ricostruire non limmagine pittorica della foglia, ma linsieme di concetti (la forma, le venature, i colori e le loro sfumature) che messi insieme danno "la foglia". Tuttavia, il realismo è quasi totale. Dico quasi perchè, a posteriori, mi ricordo che quella foglia non assomigliava a nessuna foglia che avessi mai visto, o quel paesaggio assomigliava di più ad un dipinto impressionista che ad un paesaggio reale.
Forse vi è capitato, in sogno anche non lucido, di provare a leggere un libro. E impossibile: si percepiscono le scritte sulla pagina, ma leggere è unaltra storia. Come se quello richiamato alla mente fosse appunto non l"immagine" della pagina con il suo contenuto di concetti, ma lo schema (flessibile) che ci permette di riconoscere una pagina nella vita reale. O qualcosa del genere.
Il brutto dei sogni lucidi è che durano poco: in poco tempo, tenere insieme la "realtà" del sogno diventa difficile, tutto inizia a sfaldarsi e sembra quasi di intravedere il soffitto della propria stanza (difficile, visto che si è ad occhi chiusi! eppure...). Succede soprattutto se si chiede troppo dal sogno. Ad esempio, creare dal nulla una bella figa. Penso che la cosa migliore sia limitarsi a guardarsi intorno.
Ho letto in rete delle tecniche per prolungare lesperienza, tipo fare giravolte su sè stessi. Proverò.
Ci sono anche delle tecniche per accorgersi di essere in un sogno. Una è guardarsi allo specchio. In un sogno, limmagine potrebbe essere deforme o non esserci affatto. Francamente inquietante, penso che non la proverò mai. La più efficace, per me, è proprio tentare di spiccare il volo.
Mi è capitato, qualche volta, di avere il dubbio di essere in un sogno quando sono sveglio. Mi capita in situazioni molto brutte, o molto belle. Pare che non capiti a tutti. Forse è una conseguenza del sognare lucido?
In ogni caso è un dubbio che dura molto poco. Però, la prossima volta che sentite di qualcuno che si è buttato dal terzo piano senza motivo apparente, beh forse sono io.
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