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Sunday, August 05, 2007 - ore 18:46
Avanguardie...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Sicuramente chi tra voi è appassionato di teatro d’avanguardia ha sentito parlare di Drodesera, il festival che si tiene ormai da vent’anni a Dro (TN).
Per me era la prima volta. Confesso di non aver mai seguito molto il teatro come forma di espressione, forse perchè mi sono sempre dedicata alla musica e al suo linguaggio.
La vecchia centrale idroelettrica di Dro, immersa nel verde delle Dolomiti, è un ambiente meraviglioso da dedicare all’arte e ad i suoi allestimenti. E’ imponente come tutti gli edifici industriali del primo Novecento; le sale turbina ed i magazzini dismessi diventano laboratori di idee e contenitori di un pubblico curioso, alla ricerca di esperienze concettualmente forti.

Mentre ero in fila per entrare, notavo com’è diverso il popolo "del teatro" rispetto a quello "della musica"... più silenzioso, più ordinato e meno, molto meno glam. Esistenzialista. Le donne in gran parte erano androgine, senza un velo di trucco, gli uomini parlavano a bassa voce di poetica. C’era addirittura chi leggeva.
Il primo spettacolo cui abbiamo assistito è stato Hey Girl, della Societas Raffaello Sanzio: la rappresentazione della quotidianità stereotipata di due ragazze, dalla banalità dei riti per rendersi belle alla crudeltà della società in cui si immergono.
E poi... io e mio fratello volevamo andare a vedere Stillen, uno spettacolo in anteprima, ma siamo finiti in un magazzino in cui andava in scena qualcosa di molto diverso.
Con un pennarello ci hanno scritto il nome in fronte e con religioso ossequio ci hanno dato un cartello recante una parte del corpo umano dietro il quale era scritto:" Questa è la parte del mio corpo che ti affido. Puoi coccolarla, morderla, accarezzarla, scriverci sopra... finchè non ti dirò stop."
Beh, a me era capitato il seno!!!
Arriva questa tipa, in perfetto stile "sickgirl" (caschetto nero con frangia fetish, pallore, sopracciglio disegnato), mette un disco su un giradischi e si spoglia. Era pure brutta. Io inizio a sudare freddo. Cosa potevo farci con le tette rattrappite di questa?! il mio lato omosessuale si rifiutava di emergere! Volevo maledettamente fare cambio con mio fratello che aveva la schiena!!!
Mio fratello per fortuna capisce che abbiamo sbagliato spettacolo finendo alla rassegna porno, e fa come un matto per uscire. Ma lì, se la "performance" è iniziata, puoi anche morire, guai a chi disturba!!!
Alla fine ci aprono quel cazzo di porta e noi sgattaioliamo fuori, verso la turbina 2 in cui Stillen era già iniziato. Non ci hanno fatti entrare.
Ci siamo consolati a vino e affettati, facendoci grasse risate e aspettando che il resto della compagnia tornasse dallo spettacolo. Tutti hanno asserito che non ci siamo persi molto.
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