(questo BLOG è stato visitato 7679 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
Monday, August 06, 2007 - ore 19:05
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Mi sono addormentata, e ho sognato gli Elfi.
E mi č venuta un’idea...

"L’elfo (probabilmente dal norreno alf[a]r) č uno spirito genio della mitologia norrena e non solo. Gli elfi sono simboli delle forze dell’aria, del fuoco, della terra e dei fenomeni atmosferici in generale.
Essi sono spiriti simili agli umani, alti e magri ma forti e velocissimi, volto pulito, sereno, orecchie leggermente a punta. Sono descritti con una una grande grande vista e udito molto sensibile. Non hanno barba, hanno occhi che penetrano la persona fino a conoscere i pensieri, si dice che siano dotati di telepatia.
Hanno voce splendida e chiara. Sono intelligenti ed armoniosi, con grande rispetto per i 4 elementi e per la natura.
Talvolta alcuni possono essere capricciosi e talvolta benevoli con l’uomo che li rispetta, possono donare oggetti magici a coloro che sono puri di cuore e spirito e che desiderano aiutare. Sanno forgiare spade e metalli, fino alla conoscenza della magia. Le loro compagne, al contrario, sono esseri graziosi. In origine pare che gli elfi siano stati concepiti come anime di defunti, poi furono venerati anche come potenze che favorivano la feconditŕ. Di qui la distinzione, nella mitologia norrena, fra Dřkkálfar, "elfi delle tenebre", e Liósálfar, "elfi della luce".
Essi riescono a camminare senza lasciare tracce, immuni alle malattie, resistono alle temperature estreme. Gli elfi hanno vita lunga invecchiando senza che la loro bellezza venga intaccata dal tempo.
Molteplici sono le leggende legate a questa figura mitologica alcune delle quali parlano delle cattiverie che essi compiono nei confronti degli uomini, dei rapimenti dei bambini umani. Gli elfi hanno una forte gerarchia al capo della quale stanno le regine e i re delle colline delle fate, riconoscibili perché spesso ricoperte da un fresco manto di biancospini. Shakespeare nelle sue plays ha parlato molto spesso degli elfi, come nella commedia Sogno di una notte di mezza estate.
Famoso č l’odio che intercorre fra elfi e nani (altra razza derivante dalla mitologia nordica), il quale ha portato in diverse leggende e storie, alla guerra fra le due razze."
PERMALINK