BLOG MENU:
KLINT, 27 anni
spritzino di padova
CHE FACCIO? Ingegneria
Sono single

[ SONO OFFLINE ]
[ PROFILONE ]
[ SCRIVIMI ]


STO LEGGENDO

libri di costruioni idrauliche:
-acquedotti
-fognature
-sistemazione dei corsi d’acqua
-opere accessorie dei grandi serbatoi
-conche di navigazione e porte vinciane



HO VISTO

Come son pesanti i giorni,
A nessun fuoco posso riscaldarmi,
non mi ride ormai nessun sole,
tutto è vuoto,
tutto è freddo e senza pietà,
ed anche le care limpide stelle
mi guardano senza conforto,
da quando ho appreso nel mio cuore,
che anche l’amore può morire.

Federico Garcia Lorca






STO ASCOLTANDO

un fremito della mia mano che scivola leggera nell’ultima carezza al tuo viso. Un sussurrato ti amo,
e noi due vicini attenderemo la nuova alba ,mentre sul soffitto
stanotte brilleranno mille stelle.

ABBIGLIAMENTO del GIORNO



ORA VORREI TANTO...

Vorrei essere una lacrima ,
solo cosi’ potrei
nascere dai tuoi occhi
scendere sul tuo viso
morire sulla tua bocca.




STO STUDIANDO...

costruzioni idrauliche

OGGI IL MIO UMORE E'...

di color Diamant Schwartz metallic

ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


Nessuna scelta effettuata

MERAVIGLIE


Nessuna scelta effettuata




(questo BLOG è stato visitato 1359 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI: ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]





Wednesday, August 08, 2007 - ore 12:56



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Tu sei per la mia mente come il cibo per la vita,
Come le piogge di primavera sono per la terra;
E per goderti in pace combatto la stessa guerra
Che conduce un avaro per accumular ricchezza.

Prima orgiglioso di possedere e, subito dopo,
Roso dal dubbio che il tempo gli scippi il tesoro;
Prima voglioso di restare solo con te,
Poi orgoglioso che il mondo veda il mio piacere.

Talvolta sazio di banchettare del tuo sguardo,
Subito dopo affamato di una tua occhiata:
Non possiedo nè perseguo alcun piacere
Se non ciò che ho da te o da te io posso avere.

Così ogni giorno soffro di fame e sazietà,
Di tutto ghiotto e d’ogni cosa privo.

Shakespeare


Giaccio da solo nella casa silenziosa,
la lampada è spenta,
e stendo pian piano le mie mani
per afferrare le tue,
e lentamente spingo la mia fervente bocca
verso di te e bacio me fino a stancarmi e ferirmi
- e all’improvviso son sveglio,
ed intorno a me la fredda notte tace,
luccica nella finestra una limpida stella -
o tu, dove sono i tuoi capelli biondi,
dov’è la tua dolce bocca?
Ora bevo in ogni piacere la sofferenza
e veleno in ogni vino;
mai avrei immaginato che fosse tanto amaro
essere solo
essere solo e senza di te!

Federico Garcia Lorca





COMMENTA (0 commenti presenti) PERMALINK



APRILE 2026
<--Prec.     Succ.-->
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30


Solo in questo BLOG
in tutti i BLOG


BLOG che SEGUO:


follia steinadepd sabrina71 scric85 ebe Shiatsa audiRS4 badgirl85 charlotte!

BOOKMARKS


Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti!


UTENTI ONLINE: