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Lostwave, 33 anni spritzino di Padova CHE FACCIO? lavoro studio ho delle visioni Sono single [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO HO VISTO STO ASCOLTANDO Alien Sex Fiend Eagles of Death Metal Blondie Devo Sisters of Mercy Gang of Four Wumpscut Lacrimosa Cocteau Twins IVS PRIMAE NOCTIS Fisrt Black Pope ANTI-ANTI TURBONEGRO A MANETTA NEKROMANTIX TIGERARMY Batmobile Tirola-Abend Rev. Horton Heat Burzum Franco Battiato Hellbatz Air Righeira CCCP Paolo Conte The Ventures Bikini kill The Jesus and Mary Chain Johnny Cash Enya The Distillers Transvision Vamp Sugarcubes Sugarbabes Brown Sugar Negative Approach Avril Lavigne Lindsay Lohan Motorhead & Girlschool Crucified Barbara The Raveonettes Ulver Satyricon Atreyu The Gathering Iggy Pop W.A.S.P. Oingo Boingo Agnostic Front Black Flag Good Riddance Warzone Sick of It All Fake Band in My List The Cramps The Pixies The Veronicas Bleeding Through Devil Doll The 69 Eyes Death in June The Horrorpops OI! fisso! Bat Cave Surf tunes Miss Violetta Beauregarde The Pipettes The Donnas Violet Vamp Vault 13 Verbotene Musik FRET (I support these Bands and Artists) NO JAZZ! SI’ IGNORANZA! ABBIGLIAMENTO del GIORNO ORA VORREI TANTO... Un pretesto La Svezia Un cocktail tropicana Black Tie Office Il tattoo perfetto del Male Assoluto Vedere LORO nel cielo Un cane poliglotta versato in tedesco Una gioventù feroce Una Moto figlia della Vendetta e della Salute Il Glorioso Lavacro Sociale della Guerra Una Flotta Aerea Nipponica Un Falso Profeta Miss Violetta Beauregarde a.k.a. Aiki, a.k.a. Heidi666 Sushi Empire Un cocktail party da solo io e i Death in June in terrazza a Stoccolma Divina Cioccolata française I Tempi Ultimi Teletrasporto SESSO + VIOLENZA + CARNE DI MAIALE Shibari con Streghetta Bretone d’antan Giocare a pool con David Lynch (just you and me) Un Carnevale a Rio con Belladonna Pogare e fare Fingerpointing nel mucchio selvaggio con Brody dei Distillers STO STUDIANDO... Come creare guai giù in città. Come confondere le coscienze. Itinerari di Redenzione Globale. Ricette per il/la Wok LA VERITA’ OGGI IL MIO UMORE E'... Umano troppo umano. Folle, aBBerrante, visionario. Veneto-Lacedemone. ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata BLOG che SEGUO: Jazz that rocks Fret Vola sulla scopa Kabiria77 Ci sono le foto dei gatti Girella Lui lo sa prima Zilvio Non comprategli un cono gelato Gino Pongo Il Fronte del NO DARKLIGHT Giovane e Responsabile Momo Legge bene e gira i dischi MadeInPop Apre primi e secondi canali commerciali in Romania LeGiOnArIo Ha messo il silenziatore NV Ce ne fossero come Davesan Pianeta SUPER-SARA Toda vida! el guera Anatra all’arancia in salsa Borgia Quaela Arguto e buongustaio Aran Benjo Lama Nera di Antimateria Elvenstar Pikkia i bambini De Carlà Custodisce il Castello del Conte Styge Mi molesta Lercio Dall’Altra Parte dello Specchio jslf BOOKMARKS Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti! UTENTI ONLINE: |
Thursday, August 09, 2007 - ore 22:16 IL MANIFESTO DEL FOTOTURISMO NATIVO (FOTONATIVISMO) MANIFESTO DEL FOTOTURISMO NATIVO (FOTONATIVISMO) Parte Prima - Fondamenti Noi Lo vogliamo. Cadono gli Imperi. Minacce incombono su tutte le Nazioni. Nella polvere strisciano stremate le transeunti Ideologie. Di Questi Tempi, una Riserva dorata non è un opzione. Inaccessibile il Ristoro. I popoli cessano di esistere: essi sono infine diventati Moltitudine. Informe bastarda senzaterra. Astiosa cannibale vendicativa. Non conosce la Grazia degli Antichi, né la Forza dei Moderni. Tutto investe. Le Culture esauste si inabissano mutandosi in Miti di Domani. Agonizzano le Idee. Il Pensiero è Debole o non è. La Corrente tutto travolge, meschina carica di odio. Contro di Noi. Tutto stravolge, anche il Giorno di Domani, in sé già Postumo. Si rivela Terrificante la Grande Malattia. Manca un quadro di riferimento complessivo, un modello del Reale, un appello all’Azione. Esausti Noi Stessi arranchiamo nel Mondo Vecchio a se stesso. Eppure ci si interroga distratti. Manca il Significato. L’Essere odierno è falsa moneta, siamo ebbri di Diritti e Concessioni. Pas de chances. Nous sommes passés. Viviamo tormentati da claustrofobiche ossessioni di Essere Diversi. Ci alieniamo con circospezione. Ci si ingegna al fine di peggiorarsi. Con esiti alterni. Confidiamo in statistiche e accordi. Con adeguata prudenza. Non ci vogliamo affatto Bene. Si fugge molto, e lontano di Questi Tempi. Eppure il Mondo sembra finire sul marciapiedi davanti a casa. Casa che è edificio di Adolescenze Sterili. Alla fine del Giorno cosa stringiamo nella mano? Si crede e spera ancora. Con cauta Moderazione. Replicare una Modesta Esistenza NON ci salverà. Tu che Credi nel Deserto, Dove E’ Ora Il Tuo Dio? Sopra ogni cosa la Malattia odiò e avvelenò la Realtà degli Eroi. E’ già successo ancora e ancora. L’accettazione non porta con sé la cura. Si formulano paragoni incoraggianti. A Noi appare oggi quieta la sfolgorante indomita Ellade di Licurgo. Armi Solari. Tu che Tremi nel Delirio della Colpa, Tu Dimmi: Chi Ci Risolleva? La mano non lava, non indica, non solleva, non sana. Saluta il Declino con grinze di vecchi. La mano che benedice propaga Eterno Odio Eterna Corruzione. Meritiamo di più. Il Vecchio Mondo non finì Vittima della Sua Superbia. Morì di NOIA. I bimbi sanno giocare sui campi di guerra. Non sanno smettere. Custidiscono i Loro Sorrisi Armi Solari. Ecco, dunque, Lo vedo sorgere di un Odio Potente e Giustamente Infinito, di un Amore Indomito Che Non Chiede Giustificazione. La Riscossa di Ogni Tempo riposa nel Dettaglio. Saremo adeguatamente Accurati? Parte Seconda – Un fatto privato Prima dell’Incidente viaggiavo a un’alt(r)a velocità. Era gradevole e andavo anche in posti in cui non avevo nessuna necessità di andare, solo per il piacere di andare. E’ un fatto, che oggi facciamo molte cose inutili e dispendiose solo per il gusto di. I giovani non costituiscono un’eccezione. Nella Via della Moto è la Salvezza. Dopo l’Incidente ho cominciato a viaggiare prioritariamente a piedi. Ciò mi dà l’opportunità di impormi percorsi fittizi, tappe forzate, repentini cambiamenti di programma. Ho trascorso due mesi di malattia come animale domestico. Il primo mese è stato più noioso perché non sono mai uscito di casa e non ho molto da raccontare in proposito. Durante il secondo mese ho ripreso quasi completamente la mia vita sociale e ho avuto il tempo e il modo di riflettere sullo spazio fisico occupato dalla Città di Padova. Ho scoperto come i Dettagli siano un elemento positivamente migliorativo nella vita di questa splendida Città. Essa è inimitabile e con il suo linguaggio ci parla ogni giorno. Si tratta di coglieri i. Dettagli. In seguito a un incontro con una persona che potrebbe non esistere ho deciso di documentare alcuni aspetti del mio cammino di guarigione dopo l’Incidente. Parte Terza – IL MANIFESTO DEL FOTOTURISMO NATIVO (FOTONATIVISMO) 1 - Il Fototurismo Nativo (o Fotonativismo) è generato dal suolo, dalle acque e dal cielo di Padova e dei Territori soggetti, annessi, alleati, eletti, accolti. Esso esprime l’anima manifesta, celebrata e conclamata e l’anima celata, negletta, misconosciuta della Città di Padova e dei suoi abitanti di ogni epoca e condizione sociale. Pur essendo (solo apparentemente) praticabile in altri contesti, ogni altra forma di Fototurismo Nativo è derivativa e non originale rispetto alla matrice patavina. La pratica del Fototurismo Nativo (Fotonativismo) è privilegio esclusivo degli uomini e delle donne di discendenza padovana e di uomini e donne dei Territori soggetti, annessi, alleati, eletti, accolti con grado di cittadinanza pienamente equiparato ai Nativi. 2 - Il Turista Nativo è libero, audace, curioso e ama la propria Città oltre ogni divisione. E’ giusto e soccorrevole con i suoi pari e con omologhi di altra provenienza genuinamente bisognosi delle sue cure e consigli. 3 – Il Turista Nativo riconosce le differenze del panorama della Città, ma osteggia qualsivoglia romanticismo, ideologia, storicismo o superstizione antipadovano e non permette ad alcun ostacolo di sbarrargli La Via. Egli è padrone del proprio giudizio e sa individuare i soggetti fotografici che meritano la sua attenzione per ritrarli ed esaltare con gioia la Città. 4 – Il Turista Nativo non ama la vita comoda, lo scatto facile, le semplici soddisfazioni. Ama invece conquistare i Dettagli laddove essi siano più difficilmente conquistabili. Egli ricerca il potente Incantamento suggeritogli dalla Città. 5 – Il Turista Nativo rispetta le proprietà private, i luoghi sacri, il pubblico decoro. Eppure ottiene ugualmente ciò che si prefigge lungo La Via. 6 - Il Turista Nativo sa che la Città gli appartiene come egli appartiene alla Città. Non è il Turista Nativo a individuare il Dettaglio, è invece il Dettaglio a incantare il Turista Nativo su Elezione da parte della Città. 7 – Il Turista Nativo si serve di un’adeguata teconologia per immortalare le proprie scoperte. Non è un fanatico della tecnica e segue piuttosto i propri istinti per rilevare siti di suo interesse. 8 - Il Turista Nativo non realizza foto di: esseri umani viventi, animaletti (in particolar modo gattini e cuccioli di varie specie in condizioni innaturali sminuenti e/o caricaturali), contesti banali, industriali, commerciali, degrada(n)ti e di soggetti non in linea con il clima spirituale del Fototurismo Nativo (Fotonativismo). 9 - Il Turista Nativo è individualista, fiero e confida nelle proprie risorse. Egli tiene conto delle tre regole d’oro del Fotonativismo. Parte Quarta – Le Tre Regole d’Oro del Fotonativismo 1 – NATURALITA’: Il Fotonativismo Naturale è possibile SOLO a Padova e nei Territori soggetti, annessi, alleati, eletti, accolti. Occorre essere all’altezza di questa unica grandiosa eredità ed esaltare la Città. 2 – ELEZIONE: Il Turista Nativo cerca nell’Incantamento la Rivelazione del Dettaglio da parte della Città. Egli è consapevole che, per quanto ci si sforzi, il Dettaglio si disvelerà unicamente per propria volontà al Momento favorevole. Il Turista Nativo è dunque un tramite, eletto e volontario, tra la Città e i suoi cittadini. 3 – ASSERTIVITA’: Il Turista Nativo è sano, in forma e cura la propria macchina fotografica come se stesso. Egli è pronto a uscire di casa non appena avverta la Voce della Città. (Per motivi di spazio e memoria alcuni esempi di foto nativiste saranno inserite in un successivo post) LEGGI I COMMENTI (5) PERMALINK |
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