
shaula, 32 anni
spritzino di Willorba
CHE FACCIO? arranco
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HO VISTO
I miei angeli custodi

STO ASCOLTANDO
Il mio cane che abbaia, abbaia, abbaia, abbaia, abbaia...

.. senza dimenticare Grace Papaia.
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
Come un’adolescente in crisi di identità.

so anche essere così sportychic o trendychic, come dice la mia consulente d’immagine...

e poi sciatta, soprattutto sciatta... E maldestra, e mi macchio sempre...

... oppure faccio porcherie come questa...

... o quest’altra...

Diciamo che non ho una mia identità. Ma ho una mia moda..
ORA VORREI TANTO...
STO STUDIANDO...
Un modo per limitare il mio pericoloso autolesionismo
OGGI IL MIO UMORE E'...
Arranco... ma con stile.
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) Dimenticare
MERAVIGLIE
1) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase...
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Friday, August 10, 2007 - ore 16:49
Palestrismi
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ieri non mi credevano quando lo dicevo, ma lo posso provare.
Io non posso andare in palestra, è un assioma.
Per andare in palestra servono
A - tempo,
B - soldi,
C - costanza. Sono i tre elementi fondamentali: quando manca anche uno solo di questi elementi andare in palestra diventa un vizio, uno sforzo, una costrizione, una moda.
Le argomentazioni seguenti vi illustreranno perché la mia scelta di non andare in palestra è inoppugnabile, inconfutabilmente corretta e perfettamente lineare con la mia condotta di vita e con il Silvia Pensiero.
> A - tempo. Non ne sono provvista. Ho due lavori in questo momento, in certi periodi dell’anno arrivo a 4. Studio e sto cercando di scrivere una tesi. Ho un ragazzo, ho molti amici, ho delle amiche, e tutti questi personaggi richiedono considerazione ed attenzione. Ho libri da leggere, film da vedere. Ho una famiglia e connessa ad essa una casa, che devo collaborare a mantenere ordinata. Non ho il tempo materiale per andare in palestra. La palestra è tempo che non possiedo.
> B - soldi. Sì è vero lavoro molto e sono parsimoniosa. Ma sono parsimoniosa proprio perché lavoro molto e ho dei progetti per i soldi che mi guadagno. Mi piace godermeli in viaggi, cene e piccoli vezzi, e una parte sostanziosa la tengo di riserva, una specie di fondo per i periodi difficili, perché conosco il valore dei soldi e risparmiare fa parte del mio guadagno mensile. Non posso spendere 40 € ogni trenta giorni, più iscrizione e benzina per andare in palestra.
> C - costanza. La palestra è utile se continuativa, i risultati si vedono dopo 6 mesi. Io non ho sei mesi, io vorrei essere magra adesso. E non ho la costanza di andare sei mesi in palestra, perché sei mesi di palestra sono una quantità incredibile di ore che sottrarrei al resto della mia vita, e una quantità di denaro calcolabile in circa 300 €. Che non possiedo, o meglio che possiedo ma non sono intenzionata a spendere.
Chi va in palestra lo deve fare per la salute. Chi va in palestra per mantenersi in salute deve rispettare un regime alimentare sano, ritmi vitali equilibrati, non deve fumare e deve limitare l’alcol. Chi non fa queste cose non tiene poi così tanto alla sua salute, credo, e io sono abbastanza coerente da non andare in palestra pur trasgredendo in proporzioni diverse tutte queste regole. Chi trasgredisce queste regole ma va in palestra lo fa semplicemente per uno status. Per essere
figo, insomma. A me l’essere figo interessa quanto Piero Angela che mi spiega come nascono i fenicotteri.
Quindi
io non vado in palestra perché sono coerente con le mie idee. Quindi non andare in palestra è la scelta giusta. Non fa una piega.
Fossi figo - Elio e le Storie Tese
Fossi figo frequenterei il locale giusto,
fossi figo conoscerei la gente giusta,
fossi figo indosserei vestiti trendy,
certe volte son dei capi orrendi
che a nessuno li rivendi.
Fossi figo tutti i giorni sarei in palestra.
fossi figo starei ignudo alla finestra.
Fossi figo sarei il principe dell’adduttore,
sarei il re dell’addominale,
sarei il re della finestra.
Ammirerebbero i miei capelli,
si, sono finti ma comunque sono molto belli,
quelli veri sono volati via col vento
e anche la foto sul documento
non mi rassomiglia pi?.
Capelli, capelli,
sono andati via e non torneranno mai,
in piazza li rimpiazzo
con un prodigio della tecnica frutto di ricerche
e sperimentazioni che ci aiutano nel look.
Fossi figo guiderei una grande jeep
fino in disco attesissimo in zona V.I.P.,
il mio nome sarebbe sempre incluso nella lista,
non dico proprio il primo della lista
ma neanche l’ultimo degli stronzi.
Cubista, cubista,
come balli tu io non ho ballato mai,
ti guardo, tu mi guardi
e si scatena nel mio corpo
quella strana sensazione che noi giovani chiamiamo...
cincin ue? muiter?
Forse non sono figo, forse no,
ma sono bello dentro, dentro,
fuori stranamente mi vedete come un solitario
ma a me piace stare con la gente.
Io, per piacervi,
mi epilerei per tutto il santo giorno
come le balle di un attore porno 
Sì, sono una criticona polemica, ma questo è il Silvia Pensiero e questo è il Silvia Blog.
E poi in palestra non c’è neanche lo spritz. Figuriamoci le polpette.
PS: ho messo i grassetti apposta, adesso leggi.
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