(questo BLOG è stato visitato 4953 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
Thursday, August 16, 2007 - ore 12:01
CHI TOLLERA E ACCETTA........CHI LOTTA E DICE NO GRAZIE
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Lamezia Terme, Pavia, Trento, il treno Lecce-Venezia. Ieri una è stata
ammazzata dal marito, una non si sa da chi, 4 violentate in ospedale
Quellordinaria violenza
contro le donne italiane
Gemma Contin
Dopo Sanremo, dopo lo sgozzatore di fidanzatine che, guarda caso, di Luca Delfino non ne volevano più sapere, anche ieri, una qualsiasi vigilia di ferragosto che induce alla rilassatezza, la violenza si è abbattuta con ferocia crescente e orrore senza fine sulle donne ai quattro angoli di questo Belpaese che sempre più assomiglia alla tana degli orchi.
Donne inermi e incapaci di difendersi come le quattro giovani degenti del reparto psichiatrico dellospedale di Lamezia Terme, fatte oggetto di «violenza carnale e violenza sessuale semplice» (ma cosa vuol dire?) da tre uomini (uomini?): un medico di 46 anni, Giuseppe Masi, e gli infermieri Domenico Casalinuovo e Franco Pino.
Casalinuovo è in carcere mentre Masi e Pino sono agli arresti domiciliari con ordinanza del giudice per le indagini preliminari di Lamezia. Le violenze andavano avanti dal 2004. A denunciare i fatti sarebbero stati altri medici e infermieri che operavano nello stesso reparto psichiatrico e avrebbero visto alcune "stranezze" e a cui le donne si sarebbero rivolte. Dalle indagini viene fuori che Casalinuovo, linfermiere nei cui confronti ricorrono le accuse più gravi, avrebbe anche somministrato sostanze psicotrope alle pazienti che poi sottoponeva a violenza.
Violenza fino al delitto a Ronzo Chienis, in provincia di Trento, dove un uomo, ex guardia giurata, ha sparato ferendo il figlio e uccidendo lex moglie che lo aveva già denunciato per maltrattamenti. La donna era andata via di casa rifugiandosi dal fratello.
Lex vigilante ieri era andato a trovarli. Avevano passato la giornata assieme, fatto spese. Poi, in serata, aveva preteso di rimanere per la notte. La donna, spaventata, aveva rifiutato; il fratello gli aveva intimato di andarsene. Lui è impazzito: è andato in macchina dove teneva la pistola da vigilante e altre armi; quando è risalito nellappartamento si è messo a sparare allimpazzata, uccidendola.
Sangue e ancòra sangue a Pavia, dove è stata uccisa Chiara Poggi, una ragaza di 26 anni di Garlasco.
Il fidanzato ha dichiarato di aver scoperto il corpo della ragazza riverso a faccia in giù, in pigiama. Nessun segno di effrazione. Significa che Chiara conosceva lomicida, con cui aveva abbastanza confidenza da aprirgli in pigiama e da voltargli le spalle. Mistero su chi possa essere stato. Il fidanzato non è indagato e il padre di Chiara lo difende sostenendo che è un bravo ragazzo e che non può essere il colpevole. Gli inquirenti hanno sentito amici e vicini. Escludono lipotesi di una rapina sia perché il doppio sistema di serrature dellingresso era intatto sia perché dallabitazione sembra non mancare niente.
Ultima storia di questa squallida giornata, il tentativo di violenza su una trentenne di Udine, in viaggio sullIntercity 776 Lecce-Venezia, aggredita da un immigrato algerino dopo che in piena notte si era ritrovata nello scompartimento da sola con luomo che ha tentato di violentarla. E riuscita però a divincolarsi e a chiedere aiuto. Il molestatore è stato poi arrestato dalla polizia ferroviaria quando il treno si è fermato nella stazione di Ancona.
La donna era salita a Bari, di ritorno dalle vacanze, diretta a Udine. Nello scompartimento cera anche una famiglia che però a un certo punto è scesa, proprio mentre saliva lalgerino. Nel corso della notte, verso Cittanova Marche, la donna si era quasi addormentata quando luomo ha cominciato le sue avance, lei lha respinto divincolandosi e scappando in corridoio, lui è diventato violento e lha inseguita. Qualcuno ha chiamato il 113. Ad Ancona la polizia è riuscita a bloccarlo.
Quo usque tandem?
fonte <<Liberazione>>
LEGGI I COMMENTI (1)
PERMALINK