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venerdì 17 agosto 2007 - ore 20:38


La legge è uguale per tutti
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Spazientita dalla coda alle casse di un supermercato, un’anziana milanese di 76 anni ha infilato nella borsetta due barrette di cioccolata del valore complessivo di 70 centesimi e subito dopo ha picchiato e mandato all’ospedale la direttrice del negozio, una donna di 32 anni, che l’aveva fermata dopo essersi accorta del furto. E’ successo a San Bartolomeo al mare nell’Imperiese. L’anziana è stata arrestata.

Secondo quanto ricostruito, invece di restare in fila alla cassa, l’anziana ha messo in borsa le due barrette e oltrepassando la coda è uscita. Subito è intervenuta la direttrice del supermercato richiamandola. L’anziana - che ha spiegato di essersi sentita umiliata per essere stata ripresa davanti agli altri clienti - in un attimo ha aggredito la giovane picchiandola con violenza.

L’impiegata ha infatti riportato graffi, ecchimosi e contusioni che al pronto soccorso sono state giudicate guaribili in dieci giorni. I carabinieri, nello sconcerto del marito, non hanno potuto fare altro che arrestare l’anziana, poiché - è stato detto - la legge prevede sì l’incompatibilità del carcere per gli over 70, ma solo per il regime di detenzione definitiva e non anche per le misure precautelari come l’arresto in flagranza.

---

ROMA - Il senatore Cesare Previti è stato affidato ai servizi sociali.
Lo ha deciso il tribunale di sorveglianza di Roma presieduto da Laura
Longo che ha accolto un’istanza degli avvocati Alessandro Sammarco e
Annalisa Garcea. Previti svolgerà l’attività presso la Ceis di Castel
Gandolfo, che fa riferimento a Don Picchi.

Previti, attualmente agli arresti domiciliari nella sua abitazione, nel
centro di Roma, è stato condannato a sei anni di reclusione per
concorso in corruzione al termine del processo Imi-Sir ed ha
beneficiato dello sconto di tre anni previsto dalla legge sull’indulto.
Allo stato deve scontare ancora circa un anno e sette mesi di
reclusione. In base a quanto deciso dal tribunale di sorveglianza, l’ex
ministro potrà uscire dalla sua casa alle 7 del mattino e rientrare non
oltre le 23.

Dopo la sentenza della Corte di Cassazione per la vicendaImi-Sir,
Previti si presentò spontaneamente nel carcere diRebibbia dove rimase
quattro giorni. Poi fu scarcerato grazie aibenefici previsti dalla
cosiddetta ex Cirielli *. Successivamente gli fu consentito di uscire di
casa per due ore al giorno.

---

* secondo la quale non è prevista la detenzione negli istituti carcerari per un ultrasettantenne

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desp, 28 anni
spritzino di san giorgio in bosco
CHE FACCIO? lavoro, sempre lavoro, troppo lavoro!!!
Sono single

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