(questo BLOG è stato visitato 16741 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
Friday, August 24, 2007 - ore 12:56
Sono ciò che sono
(categoria: " Riflessioni ")
Un mix imprevedibile di gioia e malinconia, sogni e realtà... piccole e grandi contraddizioni, saggezza e stupidità, maturità e qualche infantilismo. Sono ciò che sono e non sono perfetta, né pretendo di esserlo, e in fondo la perfezione è così noiosa alle lunghe...
Da ieri a oggi pochi cambiamenti..
Piccole soddisfazioni e piccole delusioni si alternano in un’altalena perpetua che alla fine ci lascia stanchi ma mai abbattuti.
L’altra sera, seduta davanti a un nostrano spritz, parlavo con un’amica a proposito delle delusioni e delle cose che maggiormente ci feriscono... Devo ammettere che ultimamente mi sento molto fragile e di conseguenza sono facile preda a graffi e pacche altrui. Ma devo dire che con la mia sbadataggine e “maldestria” sono abituata a lividi e bernoccoli e ho una veloce capacità di autoguarigione..
Certo per molti aspetti sono ingenua, sempliciotta, sbadata.. un po’ “porco e fora” come direbbe qualcuno (anche se so non in malafede).. ma non sono una stupida, questo è poco ma sicuro! Probabilmente appaio un po’ "naif", ma solo a chi vuole fermarsi a vedere solo questo, tuttavia in realtà non lo sono affatto. Cerco sempre di essere tollerante e conciliante perchè sostanzialmente odio discutere inutilmente e perchè confido sempre nel buon senso di chi mi sta di fronte, ma mi trovo a constatare con una certa amarezza che il buon senso è davvero merce rarissima.
Il mondo, mi sto rendendo conto, è pieno di furbacchioni.. e preciso “furbacchioni” e non furbi poichè la furbizia presuppone un livello di intelligenza quantomeno normale mentre la "furbacchioneria" prescinde totalmente sia dall’intelligenza che dal buon senso, è solo una mera sfida idiota all’intelligenza altrui.
Forse ho un alto concetto di me, o forse no, ma non tollero che si sfidi la mia intelligenza!
Mi fa sorridere che chi non mi conosce davvero pensi che io sia solo ciò che appaio: quanta superficialità! Il "furbacchione" non capisce nulla, e un po’ come il "Re Travicello" della poesia "tentenna, galleggia e mai dello stagno non pesca sul fondo..." si accontenta delle apparenze e pensa di poter prendersi gioco del prossimo solo perchè gli altri sono così educati da non sottolineare la sua congenita idiozia.
Questa categoria di persone mi offende... mi offende il fatto che qualcuno non abbia il porco coraggio di dirmi in faccia ciò che pensa, mi offende la presunzione, mi offende quel modo mellifluo e viscido di dire e non dire, di far comprendere senza mai esporsi, in modo da non poter mai essere affrontati a viso aperto. Che squallore!!!
Ma questi sono segni che spariscono in fretta.. altri invece sono un po’ più lunghi a guarire, altri ancora offendono in modi quasi irreparabile e questi ultimi spesso arrivano dalle persone che credevi Care.. perché con loro non usi scudi, non hai autodifesa perché pensi che loro non potranno mai farti del male, alle volte capita che possano ferirti ma sono sempre lesioni superficiali perché “loro non volevano farti del male, non volontariamente almeno” ma quando questo capita.. sono le delusioni più grandi, quelle che lasciano cicatrici evidenti come quella di Harry Potter.. lì, spiaccicata sulla fronte, profonda e spesso soggetta a pruriti più o meno fastidiosi.
Alle volte mi chiedo ancora, forse ingenuamente, se queste persone si sono rese conto che mi sono allontanata da loro perché ferita, se sono consapevoli del male profondo che mi hanno fatto.
E così mi ritrovo ad allontanarmi anche dalle persone veramente Care, quelle che non vorrei perdere per nessun motivo al mondo.. solo perché sfiduciata nell’Amicizia.. perché non sono più convinta come una volta che l’Affetto possa sorvolare sulle mie piccolezze, i miei difetti, le mie immaturità.. Per paura di perdere anche quel piccolo Grande che mi è rimasto mi allontano, in attesa di crescere e rinvigorirmi per poi poter stare vicino,sorreggere e rafforzare , come Amicizia comanda, quei legami importanti che ho accantonato in un qualche stupido e insensato modo.
E così facendo mi ritrovo in un qualche strano modo dalla parte del torto.. mi trovo ad aver fatto io del male a chi mi stava vicino, ad aver detto una stupida piccolissima e inutile bugia x paura di essere tacciata, additata e accusata da Amici che probabilmente invece, se tali sono, mi avrebbero solo sorretta e sostenuta in quello che erano le mie buone cause!
E mi rendo conto, con enorme tristezza, di aver in qualche modo declassato la mia concezione di Amicizia come un rapporto talmente privilegiato da essere al di sopra persino delle divergenze di vedute: Esseri liberi che liberamente scelgono di fare la strada insieme, legati da un’empatia che supera ogni differenza, liberi di stare o andare, liberi di parlare o tacere (i silenzi tra amici sono comunque confortevoli e senza disagi), completamente indipendenti eppure nello stesso tempo come una sola persona... ma io credo ancora in questo! Nonostante quella dannata vocina interiore continui a sibilarmi nelle orecchie “Ssssilvia, vuoi credere davvero ancora nel grande Amore, nella grande Amicizia e continuare a prenderlo in quel posto?? Sei ancora disposta a donare tutta te stessa e a credere ciecamente nelle persone che hai vicino?? Hai tutta la forza necessaria a rialzarti e a curarti se qualcuno ti ributterà per terra??”
Sì, Ci voglio ancora credere!! Tutti siamo diversi e siamo assolutamente "belli" come siamo, purchè davvero siamo ciò che siamo, e questa è l’unica condizione alla mia amicizia. Voglio rimettermi in gioco senza la necessità (da entrambe le parti!) di giustificazioni o di "paraventi" vari, , la sola cosa che ci dev’essere è la chiarezza. Poiché mi rendo conto che la mancanza di tutto questo possa risultare talvolta offensivo.
In ogni caso devo ringraziare anche quelle persone che mi hanno ferito, chi più chi meno, profondamente perchè in un modo o nell’altro mi hanno aiutato a volare un po’ più in alto.
Quindi grazie a tutti coloro che con le loro "furbacchionerie" o cattiverie mi hanno permesso di imparare qualcosa in più sul genere umano.
LEGGI I COMMENTI (1)
PERMALINK