
shaula, 32 anni
spritzino di Willorba
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HO VISTO
I miei angeli custodi

STO ASCOLTANDO
Il mio cane che abbaia, abbaia, abbaia, abbaia, abbaia...

.. senza dimenticare Grace Papaia.
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
Come un’adolescente in crisi di identità.

so anche essere così sportychic o trendychic, come dice la mia consulente d’immagine...

e poi sciatta, soprattutto sciatta... E maldestra, e mi macchio sempre...

... oppure faccio porcherie come questa...

... o quest’altra...

Diciamo che non ho una mia identità. Ma ho una mia moda..
ORA VORREI TANTO...
STO STUDIANDO...
Un modo per limitare il mio pericoloso autolesionismo
OGGI IL MIO UMORE E'...
Arranco... ma con stile.
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) Dimenticare
MERAVIGLIE
1) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase...
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Tuesday, August 28, 2007 - ore 13:47
Pesismi
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Credo che dovrebbero impedire alle donne di ingrassare. Bisognerebbe arrivare a compromessi, perché quando una donna ingrassa non è un problema solo per lei, ma per il suo compagno, per la sua famiglia, per il suo capo, per i colleghi, per gli amici, per la cassiera del supermercato. È un problema per tutti, e i problemi bisogna provare a risolverli dalle radici. Bisognerebbe stipulare un
contratto di non ingrassamento.
Tipo
“sì, lo so, mangio molto, la colpa è mia, non tornerò mai più a pesare meno di 56 chili, ma facciamo che rimango stabile a 60, ok? Mi accontento dei 60”. E’ segno di maturità e civiltà.
“Aggiudicato - dicono loro a quel punto -
la signorina qui presente peserà per sempre sessanta chili e non ingrasserà né dimagrirà ma potrà mangiare come e quando vuole ed evitare lo sport. Così è deciso”.
E la donna sa che non ingrasserà, e vivrà serena, avrà una vita felice, un fidanzato amorevole, dei figli educati, e riceverà ogni settimana un buono sconto per la marmellata di castagne.
Consapevolmente, la donna riflette su vizi e virtù, e stipula questo contratto, che i firmatari devono accettare, e possono discutere se credono che il peso di compromesso non sia corretto. Ma poi si fa, e nessuno ne soffre più.
Perché non si può fare una cosa così? Perché ciò che è buono fa male e ciò che da fastidio fa bene? Non dovrebbe essere il contrario? Ingrassare con l’insalata e dimagrire con la frittura di pesce? Ingrassare correndo in palestra e dimagrire facendo shopping? Il mondo va alla rovescia, me ne rendo conto solo io? Qualcuno vuole per favore darmi retta?
Sì, sono fissata col mio peso, ok? Volete arrestarmi per questo? Scatta la denuncia perché parlo solo del mio peso? Eh? Provate voi ad essere altalene, foglie al vento (foglie di sessanta chili, ovvio). Provate voi, a comprare dei pantaloni in saldo e dopo una settimana non vi entrano più. Provate voi ad avere in armadio maglie di quindici taglie diverse, perché ogni stagione siete obbligati a comprare qualcosa di più largo o di più stretto. Provate, e poi ditemi se non scatta il nervoso.
A questo post si allaccerebbero le considerazioni più svariate, ma le tengo per i prossimi appuntamenti dallo psicanalista.
Vi lascio però con una mia personalissima conclusione:
le fighe non sentono le stagioni. Le vedi camminare sotto il sole con jeans lunghi e stivali, in più con un maglione legato per precauzione stretto stretto attorno al collo. Camicia, giacca, cappello, jeans e stivali. Ad agosto, con l’afa. Io suderei come cavallo, avrei dei mancamenti, e conoscendomi con la pressione bassa che ho rischio pure un infarto. Poi d’inverno sandaletti senza calze, magliettine di lana leggera come carta velina, sciarpe di seta e pantaloni dal ginocchio. Pelle nuda per centimetri e centimetri quadrati. Se mi azzardo io rimango a casa una settimana con la febbre.
Credo di aver capito una cosa. Essere fighe non è una scelta, non prevede uno sviluppo personale né un forsennato inseguimento delle mode, no. E’ insito nel patrimonio genetico: è necessario astrarsi dalla temperatura esterna, ignorare il meteo, le stagioni, il freddo e il caldo.
E io non sarò mai figa perché se in questi giorni azzardo i pantaloni lunghi ho gli svenimenti assicurati.

E soprattutto i jeans con gli stivali non li metto, mi stanno malissimo. Le cose che vanno di moda a me stanno sempre male.
Credo sia una questione di intolleranza. Mia alla moda, dico.
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