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Tuesday, August 28, 2007 - ore 17:04
Fede, Fedeli e Fededegni..
(categoria: " Riflessioni ")
Ho scoperto poco fa che, su Spritz, esiste anche il blog di un sacerdote, tale Don Marco.
Ora.. prima di commentare la mia scoperta sarà meglio fare un paio di precisazioni.
Prima di tutto sono ateo.
Sono figlio di un musulmano e di una cristiana, indottrinato prima, fin da piccolo, coi precetti cattolici, tanto da essere stato battezzato, confessato e cresimato (quest’ultimo sacramento preso per mia decisione, poco ’religiosa’ tuttavia e molto più ’sociale’).
Poi, in parte, anche con quelli islamici, nonostante non mi sia mai preso la briga di leggere il corano, almeno non tutte le sue sure, come d’altronde non posso dire di conoscere approfonditamente la bibbia.
Più avanti, ’deluso’ diciamo da entrambe le fedi, ma interessato a scoprirne altre, sono stato in cerca di quella che più mi affascinasse e che fosse al contempo coerente e credibile, che mi permettesse di concepire l’esistenza di un’entità superiore senza per forza sentirmi forzato a chiudere gli occhi di fronte alle incongruenze che questa fede avrebbe provocato, soprattutto senza sentirmi un’ottuso pecorone.
Non l’ho trovata e, attualmente, reputo stupidi alcuni tipi di fede, sintomo di un intelletto limitato, al livello delle superstizioni.
Mentre, si intende, ne rispetto alcuni altri, come chi si reputa cristiano non perchè va a messa e sa recitare le preghiere a memoria, ma perchè fa propri i valori di quella fede che, secondo me, dovrebbero essere prima di tutto valori di una società moderna. Ma ognuno è libero di trovare i propri valori dove vuole, in fondo.
Tutto questo per precisare che non sono uno di quei blasfemi sempre e comunque, che gradirebbero vedere messo al rogo il papa e che inventano svariate ed originali bestemmie per ribadire al mondo il loro astio religioso.
Nè uno degli ipocriti ’pseudo fedeli’, timorati di dio che però si comportano ogni giorno come non esistesse, salvo quando se ne ricordano.
Semplicemente, credo non abbia senso pensare esista questa tanto declamata ’entità’.
Bene.
Dicevo che ho scoperto questo blog di un sacerdote, un ’pastore di anime’, per quelle anime che, magari spesso perchè troppo ’abituate’ a farlo, credono ciecamente nella religione e in tutto ciò che questa comporta. Magari solo per una pessima educazione e, essendo il Veneto notoriamente e storicamente una delle regioni più legate alle tradizioni rurali, che comprendono spessissimo anche una devozione cieca al Dio cristiano, la cosa non mi sorprenderebbe.
A ben vedere, dunque, una figura importante e forse spesso sottovalutata.
E’ davvero di esempio per molti e, da lui, dalle sue scelte, dall’immagine che da di sè, ma soprattutto dai VALORI che dimostra, dipende la formazione di molti giovani. Ma anche l’opinione di molti adulti.
Per questo, fossi anche credente, non farei mai il sacerdote.
Chi mi dà il diritto di pensare di poter mostrare la retta via a tutti?
Cosa mi fa pensare di poter essere un modello per tanti?
Perchè dovrei rischiare di traviarne tanti solo per delle mie scelte sbagliate?
Tanti scoprono di aver commesso degli errori importanti, delle scelte terribilmente sbagliate solo in punto di morte. Molti nemmeno allora. Un sacerdote è forse escluso da queste possibilità di errore?
Certo, se c’è bisogno di queste figure è perchè tanti ne sentono la necessità..
..ma cosa spinge i sacerdoti a credere di esserne all’altezza?
Ammetto di aver conosciuto un parroco, quando ero piccolo, che davvero incarnava la classica ’figura paterna’: buono, presente, saggio.. ma questo lo pensavo da piccolo, quando il mio giudizio era quantomeno lacunoso.. e ricordo ben pochi dei precetti che avrà tentato di darmi.
Mi chiedo cosa mi direbbe adesso per sembrarmi ancora un così valido esempio di ’integrità’..
..di certo questo Don Marco, from Spritz, non mi dà la stessa impressione.
Anzi, a leggerlo impersona proprio l’ipocrisia del clero, inteso qui con accezione negativa, come l’organo più politico, ormai, che religioso, che sfrutta la propria posizione per far girare il mondo come più gli conviene.
Per carità, non aspettatevi intrighi internazionali alla ’Codice Da Vinci’, d’altra parte è un pesce piccolo e, come tale, mi ha dato quest’impressione solo da piccole cose. Non poche, però.
Leggo di battaglie contro la pedofilia.
La stessa pedofilia che, quando si trasforma in abuso da parte dei genitori, viene taciuta dalla chiesa in primis. Facile così..
Quegli stessi genitori che, magari, vanno a confessarsi da loro ogni domenica. con la coscienza color fumo. E una faccia di bronzo.
Da difendere a spada tratta, contro tutto e contro tutti, perchè la famiglia eh.. la famiglia è sacra. Il bambino non è bambino. E’ famiglia. La donna.. è famiglia.
Ecco perchè provo ribrezzo al pensiero di sposarmi..
La famiglia è un grande valore, certo, ma non tanto da anteporla all’individualità.
Leggo di carità, missioni, aiuti umanitari.
Vero, ammetto che rispetto tantissimo i moltissimi sacerdoti missionari in giro per i paesi più poveri, con un coraggio che io non avrei, così come rispetto i moltissimi volontari civili che fanno lo stesso ’lavoro’.
Eppure.. non sono un finanziere, d’accordo, ma non mi pare che il papa e il suo entourage se la passino così male, o sbaglio?
Vorrei tanto sapere adesso se spendono più in aiuti ai paesi del terzo mondo o in lussi e comfort vari per persone che, in condizioni normali, sarebbero semplici pensionati, teneri nonnini da ospizio, e che invece si trasformano in fenomeni da baraccone, mettendo il becco in qualunque questione italiana, solo perchè noi italiani siamo tanto stupidi da permetterglielo. E non ne faccio un problema politico, della politica me ne frego, ma cosa ci starebbero a fare li? Vanno accuditi dalle loro perpetue in lancia ed elmo, vanno serviti e riveriti... per cosa??
Per decidere chi mandare in Tanzania e Sierra Leone e quando?
Ci andassero loro se davvero sono ancora in grado di fare qualcosa, o si ritirassero..
Leggo di islam e dintorni..
..e sono i punti che mi fanno più ridere.
L’ho detto: sono figlio di un islamico, ho parenti islamici, mio nonno era un muezzin addirittura, l’equivalente di un sacerdote, e spesso anche lui mi suonava tanto ipocrita nel suo essere tanto riverito per la posizione che occupava.
Eppure sono ateo e di certo non sono un integralista. Anzi, tanto io quanto i miei parenti musulmani, credetemi, condanniamo Hamas e i terroristi ’in nome di Allah’, che non fanno altro che complicare la visione che il mondo Occidentale ha di quello Islamico.
E mi fa specie vedere che persino un sacerdote, cioè uno che ai miei occhi almeno dovrebbe essere il primo ad insegnare il rispetto per genti di culture, tradizioni e religioni diverse, proprio perchè conosce in prima persona quando credo sia difficile farne parte attiva..
..proprio lui attacca - indirettamente, certo - la cultura islamica, associandola all’integralismo probabilmente, citando frasi come ’non è l’Islam ad essere troppo forte, ma l’Occidente ad essere troppo debole’, o indicando esplicitamente come un personaggio da rispettare tale Magdi Allam, uno che ha letteralmente svenduto le proprie origini per farsi un nome ed una posizione.
Ma scherziamo?
C’è un baratro culturale tra i nostri Paesi e quelli Islamici, su questo sono il primo a concordare (per quanto non arrivi a fare sparate ’Silviesche’,,,,), ma per carità non siamo così ottusi da pensare che maggior cultura, maggior sviluppo, corrispondano ad una più elevata intelligenza.. questa anzi è la dimostrazione che non lo è.
Anzi.. un discorso di ’forza e debolezza’ come quello citato dal Don è esattamente lo stesso che fanno gli integralisti islamici. Solo che loro, complice la più scarsa cultura, finiscono per credere che la guerra sia la soluzione. Magari noi no. Magari..
Ma ciò non toglie che il punto di partenza, il ragionamento BACATO, sia lo stesso!
Ma se il suo modello è Magdi Allam, che cita come ’capace di stupire e interessare’, beh la cosa non mi stupisce.
Un egiziano che sfrutta le proprie origini per far credere di SAPERE come funziona il mondo islamico. Quello che, se vivessimo ai tempi di Roma, Atene e Sparta, sarebbe il classico traditore, da impalare su una picca.
Quello che, per rimanere in tema di Fede, potrebbe essere paragonato a Giuda per Gesù.
Con l’unica differenza che Allam prende ben più che trenta (erano trenta?) monete d’argento..
Prende denaro, tanto, e credibilità. Si affidano a lui perchè pensano: ’sa di che parla, è uno di loro che si vergogna della sua gente e li condanna, che bravo, ha capito’.
Tipico egocentrismo e cieco orgoglio Occidentale, la stessa sicurezza che hanno i campioni inarrivabili negli sport, quelli che un giorno si ritrovano spodestati e dimenticati senza nemmeno accorgersi quando hanno smesso di allenarsi davvero e hanno vissuto sugli allori.
Mi dispiace caro Don Marco, ma Magdi Allam è un vigliacco, non un coraggioso.
E’ uno che ne sa di islam forse anche meno di lei e che come lei vive di stereotipi.
Solo che lei si chiama Marco, lui Magdi.
Lei istiga all’amore UNICAMENTE CRISTIANO tanti fedeli nella sua parrocchia e forse qui, su spritz. Lui istiga all’ODIO E ALL’EMARGINAZIONE una moltitudine di italiani. Fessi, ma italiani.
E si nasconde dietro una penna da mercenario, pronta a mettersi al servizio del padrone di turno.
Certo, da questo punto di vista, lo ammetto, riesce a stupire anche me!
Non tutti saranno d’accordo con questo pòpò di roba, lo so, per cui mi auguro che la maggior parte anzi si stufi di leggere prima di arrivare alla fine.
Ma, d’accordo o meno che siate, riflettete su queste cose!!
Non prendete una posizione creata da altri, su misura per il popolo.
Posso aver detto tante cazzate, anzi me lo auguro, visto che altrimenti mi pentirei di essere qui e non alla Camera!
E sono felice di sentirmelo dire da chi ragiona con la sua testa.
Don Marco se mai passerà di qua, non sarebbe male se, questa mia precisazione, la facesse anche lei sul suo blog pieno di belle parole, certo, ma cosparso di tante piccole ipocrisie, di cui forse è convinto, forse le sono state imposte, forse nemmeno si è reso conto perchè, sacerdote o meno, anche lei sbaglia.
E per inciso.. sì, sono
logorroico!
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