1) i giri di parole..ma vaffankulo cazzo!ditele chiaramente le cose!! 2) le persone che dicono: "..MA COME FAI A VEDERE I SIMPSON.. IO NN CI TROVO NULLA DI DIVERTENTE!!"
MERAVIGLIE
1) fare l'amore davanti ad un camino acceso
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Saturday, September 08, 2007 - ore 17:27
Multipost
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Eh, è un bel po’ che non scrivo nulla.Tolto il post del 5000, che non considero un post in quanto ha richiesto un utilizzo di neuroni pari a 0, è uin mese che non scrivo nulla.Da quando ho aperto il blog credo sia stato il periodo più lungo senza scrivere nuilla. D’altronde se non ne avevo voglia,niente e nessuno poteva obbligarmi a farlo. Oggi però ho deciso che scriverò un post con dentro molti post che avevo intenzione di scrivere, ma che per svogliatezza al momento pratico non ho mai scritto. Ma andiamo a cominciare
HORRORPOST
Più di qualcuno mi ha detto che scrivo bene, la cosa mi ha fatto piacere.Devo tornare indietro nel tempo per poter picchiare con un randello di aghi quelle insegnanti di lettere che nel corso della mia istruzione istituzionalizzata non hanno apprezzato le mie doti da scribano. Comunque, (cmq, se non volete consumare la tastiera), in seguito agli apprezzamenti ricevuti, ho deciso di scrivere un brano in prosa.Come un vero scrittore.Siete pregati di darmi il vostro giudizio. Nel scegliere che tema trattare m’è stato d’aiuto un gioco per playstation 2 che ho comprato qualche tempo fa alla modica cifra di 10€, GhostHunter,di cui ho trovato un video.
Il gioco in questione ha un’atmosfera abbastanza onirica e malata,un giochetto horror per parlarci chiaro.Se a questo aggiungete che nel periodo in cui ci stavo giocando mi son letto 4 libri di Chuck Palhaniuk, lo scrittore contemporaneo fra i più morbosi che abbiamo, capirete che il mio racconto andrà a parare sull’horror.
"Sussurri"
"Quella sera ero tornato a casa dal lavoro come i miei mille altri giorni di routine.Una carezza al gatto che mi faceva le fusa mentre toglievo scarpe ed i calzini umidi del sudore che la mia giornata da operaio mi aveva regalato.Una rapida occhiata al tg per vedere se qualcosa era cambiano nell’ordine del mondo, e poi una bella doccia rigenerante.Troppo stanco per uscire, optai per un buon film che avevo già visto diverse volte, speranzoso che mi avrebbe conciliato il sonno.Mi conosco troppo bene, so cosa mi annoia, difatti arrivato nemmeno a metà film decisi di spegnere la tv finchè ne avevo ancora le forze.Ho salutato il gatto e mi son diretto verso la camera da letto, dove ho trovato mio fratello che dormiva al primo piano del nostro letto a castello, in quello che sembrava un sonno tranquillo e sereno. Il letto è vecchio quanto me, in tutti i miei ricordi c’è il mio soporifero ed accogliente letto a castello, ed infatti l’età si faceva sentire.Impossibile muoversi senza scatenare un’orchestra di cigolii e scricchiolii, gong di reti ortopediche arruginite e timpani di intelaiature in legno ormai logore e provate dal peso sopportato per tutti quegli anni. Immerso nei miei pensieri, le mie orecchie non prestavano nemmeno attenzione a tutti quei cigolii, ma il mio cervello nel frattempo accendeva un campanello d’allarme.pian piano la mia attenzione si andava focalizzando su qualcosa di strano.C’era qualcosa di stano... Tac-tac-tac tac---- Tac-tac-tac tac----
Mio fratello stava tamburellando con le dita contro la testata in legno del letto, probabilmente pensando a qualcuna di quelle sue canzonette punk. Tac-tac-tac tac---- Tac-tac-tac tac----
Innervosito, credendo fosse uno di quegli scherzi che divertivano solo lui, ho acceso la luce e mi sono alzato, trovandomelo di fronte che dormiva pacifico con le mani lungo le anche. Silenzio. Mia madre, il suo russare, si sentiva leggero provenire dalla porta chiusa della camera adiacente. Sono rimasto in piedi, fissando le mani di mio fratello, non sapendo se credere o meno a quello che avevo sentito.Non sapendo se era normale trovarmi in piedi sotto la luce artificiale della nostra camera a guardare le sue mani immobili mentre dormiva.Spaesato, come dopo aver girato per un minuto su se stessi, un piccolo brivido mi percorse la schiena. Ho tirato un bel respiro, ho spento la luce e mi sono rimesso a letto, conscio del fatto che di lì a poche ore la sveglia mi avrebbe inevitabilmente segnalato che era l’inizio di una nuova giornata di lavoro. Nel silenzio della notte, la tempesta del mio cuore che batteva era sovrastata solo dal boato dei miei respiri.
Tac-tac-tac tac---- Tac-tac-tac tac----
Dio, no
Tac-tac-tac tac---- Tac-tac-tac tac----
Tac-tac-tac tac---- Tac-tac-tac tac----
CCRRSHH
Un rumore, come di unghie che grattano sul legno.proprio appena sopra la mia testa.Il mio cuore spalancava i suoi alveoli più che poteva nel tentativo di far arrivare ossigeno nei miei polmoni.Brividi, dalla testa ai piedi, una scossa violenta che cerca di spegnere il cervello.La Paura.
Tac-tac-tac tac---- Tac-tac-tac tac----
"non lo stai sentendo", mi ripetevo, cercando di spegnere quel fottuto muscolo involontario che mi sembrava stesse per esplodermi nel petto.
Tac-tac-tac tac---- Tac-tac-tac tac----
CCRRSHH
Basta.Era troppo.Di scatto ho acceso la luce, e mi sono alzato.E mio fratello era ancora li che dormiva.
Vi prego di non raccontare a nessuno quello che ho scritto.Se le persone che mi hanno assegnato la pensione di invalidità venissero a sapere di questa storia, ci metterebbero poco a capire che il giorno dopo quei chiodi nei timpani me li sono sparati di proposito, e io rimarrei un sordo spaventato senza più un quattrino."
------------------- Siete pregati di commentare seriamente, grazie!
Ma procediamo oltre
DREAMING OF GANJALAND
Martedì scorso siamo stati a Gardaland, il parco di divertimenti più luccicoso, pacioccoso, edulcorato, sfavillante, pomposo che c’è.Nonchè l’unico parco di divertoimenti in cui io sia mai stato.
Buba guarda pensieroso l’avvicinarsi della tempesta del secolo
Magic House, coreografico
A bordo dellì’ottovolante Cioè, non era un ottovolante, perchè non volava, ma ci si stava in otto, di quello son sicuro.
La gente è furba e paga 28€ d’entrata per mettersi a giocare a Magic su una panchina.
"I Dementi"
La Gio, non volendo salire sulle caravelle perchè credeva che avrebbe vomitato, si perde nei suoi pensieri.Sicuramente stava pensando a una colata di vomito.
Se è vero che non sono bello, è altrettanto vero che non sono nemmeno fotogienico.Lode al mio K-way.
Se non faccio almeno uno foto spettacolare non sono contento. Non ho messo un po’ di foto che ritraevano solamente le attrazioni del parco.
Ma passiamo oltre
GAP GENERAZIONALE Ormai è una costante in casa mia, fin dall’avvento della prima playstation.Infatti rumando nell’armadio ho trovato le scatole della play 1 e della due, a cui da pochi giorni si è aggiunta la 3.
Il problema è che dentro c’è un gioco, chiamato motorstorm, che è davverpo divertente.La grafica next-generation di questa console è davvero stupefacente, sfiorando a volte il fotorealismo,lasciando spesso poco spazio allimmaginazione .Motorstorm ti fa venire la paura di metterti in strada con un qualsiasi veiocolo. Luci accese, anche di giorno, casco allaciato, e prudenza, sempre