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Sunday, September 09, 2007 - ore 23:10
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Lo studio per cui comincio a lavorare vede a suo capo una persona che conosco già da un pò di tempo avendo già passato alcuni mesi di stage sotto le sue ali,che a fronte di comprovate doti manageriali e intellettuali (lauree in economia e sociologia), dimostra di aver rinunciato molto presto a considerare la lingua italiana un mezzo espressivo governato da regole.
È un creativo della finanza, le regole servono per essere infrante. Con stile, possibilmente.
E innegabile è lo stile genuino, schietto, a tratti ingenuo ma con forte carica espressiva che questo personaggio riversa nella sua espressività quotidiana.
Mi permetto di condividere con l’attento pubblico di 3 persone che frequenta il mio blog alcuni aforismi che ,nelle intenzioni almeno, lo renderanno immortale nei nostri ricordi.
Alcune forse banali, altre più inside, ma a tratti si intravede la genuina scintilla della creatività umana, pura nel suo delirio.
Nei dialoghi, "A" sarà l’interlocutore generico mentre "Coso" il nome in codice del protagonista di questa raccolta.
Tra le parentesi quadre, i commenti che non siamo riusciti a trattenere nel momento della trascrizione.
- eh, come si dice, "mangia cavallo che l’erba cresce!"
- Non dire in giro questa cosa: mosca e cieca!
[temo che l’originale fosse "zitto e mosca"]
- Sì, avevo un mal di schiena terribile e dovevo guidare: ho dovuto prendere degli allucinogeni.
[Occhio agli elefanti rosa che superano sulla destra]
- Sa, non è un lavoro che faccio mensilmente, nemmeno analmente...
[...]
- Da un punto di vista del livello del coso, non.
[finiva così, davvero]
- C’è da spostare il coso del coso.
[non sono in grado di risolvere equazioni di secondo grado]
- Se sarebbe possibile lo faremo.
[un classico di paragrammatica]
- Al telefono: "No, non torno a casa da un punto di vista".
[da un altro punto di vista, invece, sì?]
- Dobbiamo un po’ schemare il processo di lavoro.
["guarda che luna, guarda schemare..."]
- Il bilancio è talmente incasinato che non si puòteva aggiungere togliere.
- Adesso devo ritrarre il preventivo.
[??? "Ecco, fermo così, sorridi e non muoverti"?]
- Qui nelle teche Dobbiamo sistemare le "parti basse" non... non... che mi tocco... neanche là, l’Olanda...
[mioddìo, questa era potente.]
- È più una ricerca su qualcosa di trovare...
- Cos’è, un Atlos a 64 bit?
[Avevano finito i Portlos...]
- Sarai la mia orma...
- Ahah, questa frase è da mettere negli annuari!
[sì, giusto sotto le foto...]
- Non c’è fretta, fallo quando prima meglio credi...
A: "Qui c’è Mario che ci succhia la banda!"
Coso: "Ah, è lui il succube!".
[Succhiatore? mah]
- Ma stiamo parlando di cose che non succederanno mai, si tratta di casi spudorati!
- Nel testarlo il rendiconto, la Francesca ha trovato un fallo molto grande!
[beh, chiamala fortunata...]
- Dobbiamo formattare, rasare il pc.
[se interessa abbiamo ottimi maglioni di puro IBM vergine]
Coso: "Ti dico, domenica nevica ancora. E la cosa brutta è che non si abbassano le temperature!"
A: "non si *abbassano*...?"
Coso: "Si, cioè, non... cioè abbassano nel senso che c’è più caldo".
Coso: "Fallo meno stretto il coso"
A: "Cioè lo allargo?"
Coso: "No, no, stringilo!"
- Questa cosa va passata alla Cristina, che poi controlla e vi battecca tutti.
[è una cosa tebbirile!]
- Mi raccomando questa cosa, che rimanga tra te.
[Faremo il possibile...]
- Non c’è problema perché nella stragrà maggiorà sono uguali.
- Vi ricordate il film su Van Gogh? Eh, l’hanno fatto sulla RAI diversi anni fa, solo che era in bergamasco, in lingua originale...
[ah, il famoso Vincent detto "Il Pota"...]
- Me l’ha detto in due orecchie.
- A livello costare troppo, costa troppo.
- Sono riuscito a contattare il cliente da un punto di vista telefono.
- Perchè l’operaio è un operaio, ma... non è un operaio.
- Facciamo una full insertion
- Ho sistemato gli scatoloni come la bambola cinese!
[e le scatole russe?]
- Devi come penso di aver capito che devi aggiungere cioè attivare il corso sotto citato...
- Eh, dico questo ma non perché sono sotto psicotici...
[psicofarmaci? O si parla di robusti energumeni con problemi che calpestano la gente?]
- Perché andare a Parigi non è come andare in vacanza... è come andare in una città europea.
[Ah.]
- Dò alito alla tua versione.
[argh!]
- No, guarda, lì è *sicuramente*... boh.
[è la mia preferita nella sua metafisicità]
A: "Qui il testo va su tre righe"
Coso: "In che senso su tre righe?"
A: "...nel senso che va su tre righe..."
che fa il paio con:
Coso: "Dovremmo fare più pagine"
Cliente Importante: "sì, però in bianco e nero"
Coso: "in che senso"
Cliente Importante: "Eh, in bianco e nero nel senso che in bianco e nero..."
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