Il tempo che passa tra te e me è una strada che resta tra te e me invisibile è la traccia che ci lega senza meta
Ma lascia che io ti guardi e che scopra tutti i tuoi pensieri raccontami di te raccontami perchè non lasci che io ti guardi perchè non lasci che sia diverso in quest’attimo che abbiamo perso
Lo spazio che avanza tra te e me è una pretesa che resta tra te e me invisibile è la faccia della resa
Ma lascia che io ti guardi e che scopra tutti i tuoi pensieri raccontami di te raccontami perchè non lasci che io ti guardi perchè non lasci che sia diverso in quest’attimo che abbiamo perso
Raccontami di te...
Raccontami perchè...
Ma lascia che io ti guardi e che scopra tutti i tuoi pensieri
Ma lascia che io ti guardi...
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
Il mio..!
ORA VORREI TANTO...
voglio sentirmi libera...libera dalla convinzione che la terra è tonda.. libera libera..
...
perchè la libertà..è sacra come il pane..
STO STUDIANDO...
ma siete pazzi? BASTA STUDIARE!
OGGI IL MIO UMORE E'...
Su su su su suuuu...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) rendersi conto che le persone ti scrivono tanti messaggi solo quando ci sono le promozioni...! 2) Commettere errori; che sono irreparabili, e ti scombussolano la vita. Senza saperlo. 3) -quando parli e cerchi di spiegare quello che provi senza farti capire 4) Dimenticare
MERAVIGLIE
1) Sentire che per qualcuno tu conti davvero 2) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase...
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Wednesday, September 12, 2007 - ore 21:05
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Scegliete la vita, scegliete un lavoro, scegliete una carriera, scegliete la famiglia, scegliete un maxitelevisore del cavolo, scegliete lavatrice, macchina, lettore cd e apriscatole elettrici. Scegliete la buona salute, il colesterolo basso e la polizza vita; scegliete mutuo a interessi fissi, scegliete una prima casa, scegliete gli amici. Scegliete una moda casual e le valigie in tinta, scegliete un salotto di tre pezzi a rate e ricopritelo con una stoffa del cavolo, scegliete il fai-da-te e il chiedetevi chi siete la domenica mattina. Scegliete di sedervi sul divano a spappolarvi il cervello e lo spirito con i quiz, mentre vi ingozzate di schifezze da mangiare. Alla fine scegliete di marcire, di tirare le cuoia in uno squallido ospizio, ridotti a motivo di imbarazzo di stronzetti viziati ed egoisti che avete figliato per rimpiazzarvi. Scegliete il futuro, scegliete la vita. Ma perché dovrei fare una cosa cosí? Io ho scelto di non scegliere la vita. Ho scelto qualcos’altro. Le ragioni? Non ci sono ragioni. Chi ha bisogno di ragioni quando ha l’eroina?
Mi sono giustificato con me stesso in tante maniere diverse, non era niente di che, solo un piccolo tradimento, o... i nostri rapporti erano cambiati, sapete cose così... ma ammettiamolo li avevo bidonati, i miei cosiddetti amici. Di Begbie non me ne fregava un cazzo, e Sick Boy avrebbe fatto lo stesso con me se c’avesse pensato per primo, di Spud beh, d’accordo per Spud mi dispiaceva, non aveva mai fatto del male a nessuno lui. Allora perché l’ho fatto? Potrei dare un milione di risposte tutte false. La verità è che sono cattivo, ma questo cambierà, io cambierò, è l’ultima volta che faccio cose come questa, metto la testa apposto vado avanti rigo dritto, scelgo la vita. Già adesso non vedo l’ora, diventerò esattamente come voi: il lavoro, la famiglia, il maxitelevisore del cazzo, la lavatrice, la macchina, il cd e l’apriscatole elettrico, buona salute, colesterolo basso, polizza vita, mutuo, prima casa, moda casual, valigie, salotto di tre pezzi, fai da te, telequiz, schifezze nella pancia, figli, a spasso nel parco, orario d’ufficio, bravo a golf, l’auto lavata, tanti maglioni, natale in famiglia, pensione privata, esenzione fiscale, tirando avanti lontano dai guai, in attesa del giorno in cui morirai.