Per essere sereni, bisogna conoscere i confini delle nostre possibilità e amarci come siamo.[R. Battaglia]
.jpg)
Questi, che qui approdò,
fu per non essere l’esistente.
Senza esistere ci bastò.
Venne per non essere venuto
e ci creò.
[F. Pessoa, Ulisse]Nel corso dell’ultima settimana,
parlando a varie riprese con la mia genitrice
di quel che sono, di quel che vorrei essere e di altre mie numerose e varie paranoie assortite (solo lei ed il mio ometto reggono certi miei discorsi, e pure io mi devo sfogare ogni tanto con qualcuno...), è saltato fuori che, secondo lei, non riesco a vivere bene il presente soprattutto perché
la mia autostima è a livelli bassissimi (all’incirca sotto ai calcagni): e questo, più o meno, da sempre... Partendo da questa considerazione, sempre secondo mamma, si spiegherebbe
il perché io non sia praticamente mai soddisfatta di me stessa, di quel che faccio e di quel che non faccio, ma dovrei fare...
A ben pensarci,
non ho effettivamente molta considerazione di me stessa... anzi, ad essere proprio sincera,
non ho nessuna considerazione di me stessa! Perché mi pare di non aver combinato nulla di buono finora! Perché non ho nessuna dote particolare, nessun talento! Perché mi reputo mediocre!
Che debba rivedere almeno un po’ questa mia predisposizione d’animo? Che debba cercare di volermi più bene? Che non debba vivere sempre con l’angoscia di quel che non ho fatto, ma avrei potuto? Boh...
ci penserò su durante il week end, per veder
se è il caso o meno di cambiare...