Durante il fine settimana appena trascorso, ho
passato momenti belli e preziosi
con il mio ometto,
visto un po’ di
gente, fatto
shopping,
studiato ed ho
meditato sulla faccenda dell’
autostima: non ho ancora raggiunto il bandolo della matassa, ma ci ho pensato sopra e sono giunta alla conclusione che
devo innanzi tutto vivere il presente, senza farmi troppe illusioni sul futuro, per non essere sempre preda dell’angoscia e dell’ansia di non fare quel che devo, di non mantenere le promesse o di deludere le aspettative altrui... questo è già qualcosa: è
un punto di partenza, utile o meno si vedrà... In questi giorni di arrovellamento interiore poi, visto che il mio cervello praticamente non si è mai fermato o spento, ho sofferto di
insonnia... Odio guardare il soffitto per tutta la notte e svegliarmi poi al mattino con 2 cipolle al posto degli occhi: non mi concilia il
buonumore, né tanto meno mi aiuta ad
iniziare bene la settimana! Spero che il disturbo passi in fretta, perché sennò, conoscendomi, comincio ad avere
incubi da sveglia, con la mia mente che partorisce pensieri ed immagini assurdi...
Che cos’è l’insonnia, se non la maniaca ostinazione della nostra mente a fabbricare pensieri, ragionamenti, sillogismi e definizioni tutte sue, il suo rifiuto di abdicare di fronte alla divina incoscienza degli occhi chiusi o alla saggia follia dei sogni? [M. Yourcenar]
********************Passando infine alle
futilità, ecco
cosa ho comprato sabato pomeriggio, con somma soddisfazione e massimo godimento, con il frutto delle mie fatiche (dare ripetizioni serve a qualcosa evidentemente)... Il mio ometto sembra aver apprezzato l’acquisto...