![]() |
|
|
![]() |
![]() psychowar, 34 anni spritzino di Bignasico CHE FACCIO? road runner col fiatone Sono sistemato [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO HO VISTO ![]() IL MAESTRO: ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() MOSTRE: Opere : (visto) (visto) (visto) (visto) (visto) (visto) (visto) (visto) (visto) (visto) (visto) (visto) (visto) (visto) (visto) (visto) (visto) (visto) (visto) (visto) (visto) (visto) (visto) (visto) (visto) (visto) (visto) (visto) (visto) (visto) (visto) (visto) (visto) (visto) (visto) (visto) (visto) (visto) (visto) (visto) (visto) (visto) (visto) STO ASCOLTANDO ABBIGLIAMENTO del GIORNO ORA VORREI TANTO... STO STUDIANDO... OGGI IL MIO UMORE E'... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata BLOG che SEGUO: BOOKMARKS Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti! UTENTI ONLINE: |
Friday, September 28, 2007 - ore 21:14 OFF TOPIC Eh eh eh ecco un corso dellassociazione culturale Mondotre di Bologna Capire e godere l’arte contemporanea senza farsi fregare INFORMAZIONI Martedì, ore 18 - 19,30 Docente: Vittorio Riguzzi Sede: Mondotre 10 lezioni / € 100 Inizio: 16 ottobre 2007 Un tentativo di riscrivere la storia dell’arte contemporanea. Riveduta e corretta, cioè: dotata di un senso. All’esclamazione dell’istintivo “lo so fare anch’io”, siamo costretti a cercare una giustificazione di ciò che è davanti a noi, una spiegazione di senso che l’opera in sé non offre, né più è tenuto a farlo il suo autore. Diviene necessaria una mediazione concettuale affidata ad una figura terza: il critico. Ma le idee dei critici, le migliaia di interpretazioni diverse che delle correnti, degli autori, delle opere dagli anni ‘50 ad oggi si sono date all’interno del cosiddetto percorso “storico”, appaiono in se stesse altrettante opere d’arte. Poco rimane al tentativo di fare una scienza dell’arte per coglierne il senso logico, l’espressione di una visione coerente dell’insieme. Troppi i cambiamenti e la perdita di riferimenti. Il problema dell’intendimento dell’arte emigra dall’artista e le sue opere al sistema. Oggi capire il successo e la qualità di un’opera, giungere a coglierne un senso al di là del piacere personale, che ci sia o meno, comporta l’interrogare questo sistema, analizzarlo, capirne il funzionamento. Solo allora si acquisiscono i codici del sistema dell’arte. (Beninteso: non dell’arte, ma del sistema dell’arte. L’arte contemporanea ha abdicato ad una sua codificazione universale). Poi forse si potrà andare alla Biennale di Venezia senza il GPS. ALCUNI ARGOMENTI Arte utile o inutile? Chi e cosa decide per l’arte: fruitori e funzionari; ragione e sentimento. La mediazione della critica e la sua indispensabilità nell’arte contemporanea. Il paradosso dell’arte contemporanea: il tradimento dei presupposti teorici. Moda, costume, informazione, tecnologia: il “mercato delle emozioni”. Soggettivismo e alterazioni indotte della coscienza: la droga, trasgressione e mito. Analisi storica e contestuale dei movimenti e delle tendenze: da Manzoni a Damien Hirst. COMMENTA (0 commenti presenti) PERMALINK |
|||