(questo BLOG è stato visitato 7821 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
Tuesday, October 02, 2007 - ore 14:05
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Alla fine Kevin ce l’ha fatta: l’aveva promesso (quasi minacciato) ai tempi del divorzio che si sarebbe ripreso i figli ed è stato di parola. La parabola di Britney Spears, dunque, prende una brutta piega. Un’altra brutta piega. Il giudice Scott Gordon della Corte superiore della contea di Los Angeles ha deciso che Federline «assumerà la custodia dei bambini (Sean Preston di 2 anni e Jayden James di 1) a partire da mercoledì 3 ottobre a mezzogiorno fino a ulteriori decisioni della corte».
Il verdetto del giudice giunge dieci giorni dopo che la 25enne cantante era stata incriminata per aver tamponato un auto ed essere scappata via mentre era alla guida, malgrado la patente le fosse stata ritirata. A partire da gennaio la Spears era entrata e uscita da numerosi centri di riabilitazione per l’abuso di droga e alcol. Sean Preston e Jayden James dovranno dunque tornare dal padre (29 anni). In precedenza, il giudice Scott Gordon aveva dichiarato di essere preoccupato del fatto che la cantante avesse fatto uso «abituale, frequente e continuato di sostanze stupefacenti e alcolici» e le aveva ordinato di sottoporsi a controlli casuali per droga e alcolici due volte la settimana.
A incastrarla, però, è stata in particolare la testimonianza della sua ex guardia del corpo Tony Barretto: «Ha problemi seri con alcol e droga, una volta pensavamo che morisse. La sua casa non è un posto per crescere i bambini». Poi ha raccontanto in dettaglio della drammatica overdose sfiorata dalla cantante in un hotel, pochi giorni dopo essere uscita dalla riabilitazione, in compagnia di un noto tossico Howie Day: «Era in uno stato terribile, continuava a sudare e tremare. Aveva delle pupille enormi, pensavamo stesse per morire». Di fronte a tanto il giudice non ha potuto far altro che affidare temporaneamente la custodia al padre. Ma la battaglia legale non finisce qua. In attesa di sapere come andrà a finire, il giudice ha imposto a entrambi, Kev e Brit, di seguire un corso insieme per imparare a essere bravi genitori e ha imposto a entrambi di non alzare mai le mani sui figli e di non parlare male l’uno dell’altro, in famiglia o sui giornali.

CHE DISPIACERE!! CHE LACRIME! Questa volta lascitemi sputare sentenze a me.....MA VI RENDETE CONTO CON CHE COSA CI TARTASSANO I MEDIA?
QUESTE SONO DELLE CRETINE,ZOCCOLE,DROGATE che ci propongono come modelli.....LE RAGAZZINE DI OGGI CHE SI ISPIRANO A QUESTA MERDA.....
QUANDO LE FANNO VEDERE IN TELEVISIONE CON IL CULO FUORI E COMPORTAMENTI DI VITA TUTT’ALTRO CHE "IMITABILI" DOVREBBERO DIRLE QUESTE COSE.
CHE NON E’ TUTTO ORO QUELO CHE LUCCICA E CHE CE NE SONO POCHE CHE SONO ARRIVATE PER LA LORO BRAVURA, NEANCHE MADONNA PUO’ PAVONEGGIARSI PERCHE’ E’ STATO A FURIA DI DARLA VIA A DESTRA E A MANCA CHE E’ ARRIVATA DOV’E’ ADESSO......ALTRO CHE "LIKE A VIRGIN"!!!!
LEGGI I COMMENTI (1)
PERMALINK