
shaula, 32 anni
spritzino di Willorba
CHE FACCIO? arranco
Sono sistemato
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HO VISTO
I miei angeli custodi

STO ASCOLTANDO
Il mio cane che abbaia, abbaia, abbaia, abbaia, abbaia...

.. senza dimenticare Grace Papaia.
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
Come un’adolescente in crisi di identità.

so anche essere così sportychic o trendychic, come dice la mia consulente d’immagine...

e poi sciatta, soprattutto sciatta... E maldestra, e mi macchio sempre...

... oppure faccio porcherie come questa...

... o quest’altra...

Diciamo che non ho una mia identità. Ma ho una mia moda..
ORA VORREI TANTO...
STO STUDIANDO...
Un modo per limitare il mio pericoloso autolesionismo
OGGI IL MIO UMORE E'...
Arranco... ma con stile.
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) Dimenticare
MERAVIGLIE
1) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase...
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Thursday, April 22, 2004 - ore 20:47
in viaggio
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Può succedere di tutto in un viaggio, quello che meno ti aspetti. E impari un sacco di cose utili.
Per esempio che non conviene andare a Padova con una giacca
bianca se sei maldestra. E soprattutto che anche se sei stanca non la devi appoggiare sul manubrio di una bici se questa non ha parafango. Perché una giacca bianca si sporca con enorme facilità. Inoltre ho imparato che non si deve caricare le borse di libri, perché si rompono i manici e portarle in giro sbilenche non è il massimo del comodo. Ho imparato che va bene ridere anzitutto di se stessi, ma diventare lo zimbello di una città non da proprio entusiasmo. Ho imparato che non è necessario aver scritto in fronte
“prendetemi per il culo”, perché gli amici lo fanno lo stesso, e al massimo se proprio non c’è, ce lo scrivono loro. Che se si vuole essere femminili bisogna iniziare dal basso, cioè ritenersi personalmente
donne di razza. Ho imparato che non si va in prato della valle senza qualcosa da mettere sotto il sedere, e che non sono poi così scarsa a pallavolo (questo dopo aver visto delle teens giocare in modo
aberrante). Che se non si vogliono i buffetti sulle guance, non bisogna dire a nessuno che li si odia, altrimenti diventa divertente il doppio.
Anche il viaggio in treno insegna. Per esempio che le unità di misura per le donne sono relative. Una ragazza a un’altra:
“io sono alta 1.65 / 1.68”. Domanda: Quale dottore incapace o quale metro lineare tarato a patate ha usato per avere 3 cm di lasco?
A dirla tutta ho imparato anche che sono pure un sacco simpatica!!!






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