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Friday, October 12, 2007 - ore 15:24 ARTE PALEOCRISTIANA IN MOSTRA A VICENZA Esposte opere tra le più importanti della produzione artistica tra IV e VI secolo create in tutto il territorio dell’Impero, in particolare tra Roma e Bisanzio, che attestano il cambiamento di significato iconografico nell’arco di pochi secoli. Questo cambiamento avviene con l’Editto di tolleranza, emanato nell’aprile del 313, a Milano, dagli augusti Costantino e Licinio. Questo editto segnerà sia la fine delle persecuzioni cristiane sia l’apertura di una nuova politica imperiale nei confronti del cristianesimo. E’ quindi questa data che permette al cristianesimo di uscire allo scoperto, fuori dalle catacombe, cimiteri ipogeici, e dalle domus ecclesiae, case private di ritrovo comunitario per la preghiera e le funzioni cristiane. Quella paleocristiana fu un’arte al servizio della comunicazione del messaggio, con essa un nuovo significato viene dato alle forme antiche: il pastore diviene Cristo “Buon Pastore”, l’orante dalle braccia tese rappresenta l’anima beata. Simboli criptici si sciolgono, come il pesce che significa “Gesù Cristo figlio di Dio”, ne nascono di nuovi, come il cristogramma che unisce in sé le prime due lettere del nome greco di Cristo, Chi e Rho. E’ proprio questa “rivoluzione dell’immagine” ad essere narrata nell’esposizione promossa e curata da Intesa Sanpaolo nella propria sede museale di Vicenza, le Gallerie di Palazzo Leoni Montanari. I curatori della mostra, Fabrizio Bisconti e Giovanni Gentili, hanno articolato l’esposizione attraverso ottanta magnifiche opere d’arte suddivise tra affreschi, mosaici, sculture in marmo e bronzo, vetri dorati, avori, argenti, tessuti, tutti concessi da parte di una ventina di musei italiani. Il percorso espositivo si sviluppa in sei sezioni. Punto di partenza una selezionata scelta di opere atte ad illustrare le varie modalità con cui il paganesimo tardo antico esprime il proprio sentimento religioso, all’interno dei vari popoli e delle variegate culture del vasto impero romano. Si passa poi alla sezione dedicata alle immagini del nuovo repertorio figurativo del cristianesimo dei primi secoli, introdotta da una statuetta raffigurante Cristo “Buon Pastore”. Alle storie della Salvezza, tra Antico e Nuovo Testamento, è dedicata la terza sezione, nella quale troviamo, su materiali diversi e di grande pregio, le principali tappe del cammino salvifico narrate nella Bibbia. La quarta parte dell’esposizione approfondisce la conoscenza di immagini usate nell’antico repertorio figurativo della corte imperiale, che saranno recepite in arte paleocristiana ad uso liturgico. La penultima sezione prende in considerazione specialmente le raffigurazioni dei nuovi eroi della fede cristiana, come Agnese, Pietro e Paolo. L’ultima parte del percorso espositivo è dedicata ai mutamenti registrati nelle forme tra IV e V secolo, che portano ad adottare uno stile fatto di figure ieratiche e solenni. E sono proprio queste caratteristiche che accompagnano il visitatore verso le icone della Collezione, esposte in modo permanente all’interno del Palazzo, ammirabili alla fine del percorso espositivo. L’esposizione fa parte di un progetto pluriennale denominato “Percorsi nel sacro”, ideato e curato da Fatima Terzo assieme allo staff Beni culturali di Intesa Sanpaolo. Lo scopo di questo progetto è unire le diverse iniziative espositive degli ultimi anni in un filo conduttore che trae ispirazione dalla collezione delle antiche icone russe esposte, in modo permanente, a Palazzo Leoni Montanari. Inoltre, una serie di giornate di studio sono organizzate per fare il punto sugli aspetti più profondi della cultura bizantina e post bizantina, confrontando anche le diverse espressioni dell’arte cristiana in Europa latina e orientale. Il sabato e la domenica, compreso nel prezzo del biglietto, è possibile partecipare a quattro laboratori che, grazie al gruppo didattico coordinato da Donata Ariot, ripercorrono le linee guida alla base del processo di ideazione dei manufatti, attraverso un percorso modulato nella sequenza di quattro tappe diverse e successive. INFORMAZIONI UTILI La Rivoluzione dell’immagine. Arte paleocristiana tra Roma e Bisanzio. 8 settembre – 18 novembre Martedì – domenica 10-18. Gallerie di Palazzo Leone Montanari Contrà S. Corona, 25 - Vicenza tel. 800.578875 e-mail. informazioni@palazzomontanari.com www.palazzomontanari.com COMMENTA (0 commenti presenti) PERMALINK |
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