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    Monday, April 26, 2004 - ore 12:16


    da questa austera finestra
    (categoria: " Vita Quotidiana ")




    Il sole schiaffeggia la mia pelle. I miei occhi serrano le palpebre e socchiudono il flebile nero delle pupille. Presente nel cielo la palla illumina il mondo freddo e austero. La palla calda ferisce donando vita a grandi cumuli di dolce plastica in attesa di essere trasportati nell’inceneritore.
    Il vento sospira, e la foglia si adagia su di un letto d’erba. Un fiore si lascia piegare dal lento fiume urinario di un cane randagio.
    Insetti e uccelli solcano i cieli. Formiche e scarafaggi alimentano i muri di colonne indaffarate e di immobili torpori. Un bambino cade e piange. Una nonna premurosa lo aiuta a rialzarsi e lo consola. Una macchina sfreccia, tagliando l’asfalto, sicura. Una storia lenta e indefinita sta per prendere vita, infondo alla via, parole che s’intrecciano fra due persone.


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