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Tuesday, October 16, 2007 - ore 17:02
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ascoltate ora le parole delle streghe,
i segreti che nella notte abbiamo nascosto,
quando il era il sentiero del destino,
che ora ci porta nella luce al nostro posto.
Misteriosa acqua e misterioso fuoco,
la terra e laria in direzioni infinite,
che conosciamo nella loro segreta natura,
da essi bramiamo e prendiamo coraggio e quiete.
Il passare dellinverno e della primavera,
la nascita e la rinascita di tutta la natura,
noi lo condividiamo con la vita universale,
gioiamo nel magico anello senza paura.
Quattro volte allanno il Grande Sabba ritorna,
e le streghe sono viste allora
alla Vigilia di Maggio e allantico Halloween,
danzando a Lammas e alla Candelora
Quando giorno e notte sono uguali,
quando il sole è più alto e più basso allorizzonte,
i quattro Sabba Minori sono celebrati
e di nuovo le streghe si ritrovano contente.
Tredici lune dargento in un anno
per tredici volte alla Congrega si fa ritorno,
tredici volte allEsbat siate felici,
per ciascun anno fiorente e un giorno.
Il potere era passato attraverso le ere,
ogni volta attraverso la donna e luomo tramandato,
ogni secolo allaltro secolo,
prima che il tempo fosse cominciato.
Quando il magico circolo è disegnato,
dalla spada o dallathamè di potere,
la sua area tra due mondi giace
nella terra delle ombre per quelle ore.
Questo mondo non ha leggi che tu conosca,
e il mondo dellOltre nulla dirà,
i più antichi tra gli dei sono là invocati,
la Grande Opera magica si compirà.
Due sono le magiche colonne,
che alle porte del tempio sono erette,
e due i poteri della natura,
le forme e le forze divine e perfette.
Il buio e la luce in successione,
gli opposti ciascuno allaltro senza tormento,
svelati come un Dio e una Dea,
di questo i nostri avi facevano insegnamento.
Di notte è il selvaggio corridore del vento,
il Dio con le Corna, delle ombre signore,
di giorno Egli è il Re dei boschi,
delle verdi radure labitatore.
Lei è giovane o vecchia come le piace,
naviga nella sua barca le nuvole squarciate,
la splendente argentea signora della notte,
la vecchia rugosa che intesse nelloscurità parole incantate.
Il Signore e la Signora della magia,
nel profondo della mente sembrano dimorare,
immortali e sempre rinnovati,
con il potere di liberare o legare.
Allora brindate con il buon vino degli antichi Dei,
e danzate e fate lamore con la loro benedizione,
finché la bella terra di Elphane possa accoglierci,
in pace alla fine delle nostre ore.
E fai ciò che vuoi sia la sfida,
così nellamore che non danneggia nessuno sia compiuto ogni atto,
perché questo è lunico comandamento,
per la magia degli Antichi, così sia fatto!
Di otto parole la Regola delle streghe per noi:
se non danneggia nessuno, fa ciò che vuoi
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