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alepicci, 26 anni spritzino di Treviso CHE FACCIO? sono Product Manager (marketing e acquisti) Sono single [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO Jeffery Deaver "La sedia vuota" HO VISTO Misery non deve morire STO ASCOLTANDO U2 a menetta ABBIGLIAMENTO del GIORNO scollato ORA VORREI TANTO... essere al caldo al mare STO STUDIANDO... facendo la tesi OGGI IL MIO UMORE E'... nutelloso ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE 1) ...aprire il vasetto e vedere che è finita la Nutella..... MERAVIGLIE 1) svegliarsi accanto alla persona che si ama BLOG che SEGUO: BOOKMARKS Le mie fotine (da Pagine Personali / Siti creati da voi ) UTENTI ONLINE: |
Wednesday, October 17, 2007 - ore 11:53 Suicidio Stasera una ragazza mi chiama da dentro un club con la musica a palla. Le sole parole che riesco a capire sono “didietro”. Lei dice “rotto in culo” Dice qualcosa che suona come “pezzo di pane” o “figlio di cane”-. Sta di fatto che è impossibile riempire gli spazi vuoti e che io mi trovo solo soletto in cucina urlando cercando di farmi sentire oltre il frastuono della musica dance, da qualche parte. Lei sembra giovane e smaliziata, così le chiedo se ha fiducia in me. È stanca di soffrire? Le chiedo, Se c’è un’unica via per porre fine al suo dolore, la seguirà? Il mio pesciolino rosso sguazza tutto eccitato dentro la palla di vetro appoggiata sopra il frigo, così mi allungo e lascio cadere qualche goccia di Valium nell’acqua. Sto urlando a questa ragazza, Ne ha avuto abbastanza? Sto urlando, Non ho intenzione di stare qui ad ascoltarla lamentarsi. Stare qui a cercare di rimettere in sesto la sua vita è soltanto un’enorme perdita di tempo. La gente non vuole rimettere a posto la propria vita. Nessuno vuole che i propri problemi vengano risolti. I suoi drammi. Le sue distrazioni. Le sue storie risolte. I suoi casini ripuliti. Perché, che cosa mai le rimarrebbe? Solamente il grande spaventoso inconoscibile. La maggior parte della gente che chiama sa già cosa vuole. Alcuni vogliono morire o cercano solo il mio permesso. Molti altri vogliono morire e hanno bisogno solamente di un incoraggiamento. Una piccola spinta. Spesso a chi è risoluto verso il suicidio non è rimasto molto senso dell’umorismo. Una parola sbagliata, e li troverai negli avvisi mortuari la prossima settimana. La maggior parte delle telefonate che ricevo, sto ad ascoltarle solamente a metà. La maggior parte della gente, decido se deve vivere o se deve morire solamente dal tono della voce. Non stiamo andando da nessuna con la tipa del dance club, così le dico, Ucciditi. Lei dice, “Cosa?”. Ucciditi. Lei dice, “Cosa?”. Prova con barbiturici e alcol, e infila la testa in una busta di plastica pulita. Lei dice, “Cosa?”. Non si può impanare una cotoletta di vitello e pretendere di fare un buon lavoro usando una sola mano, così le dico. Ora o mai più. Premi il grilletto o lascia stare. Io le sono vicino, in questo momento. Non morirà da sola, ma non ho tutta la notte a sua disposizione. Quello che sembra un brano della musica dance è lei che comincia a piangere di brutto. Così riaggancio. … Di solito la cosa è assai divertene. La gente ti chiama solamente quando è sull’orlo del suicidio. Queste chiamate accadrebbero tutte le notti se non mettessi la cornetta fuori posto. Queste vittime, loro chiamano. Queste sofferenze croniche. Loro chiamano. Loro interrompono il mio piccolo tedio privato. È meglio della televisione. Chiama un ragazzo. Non riesce a dormire senza fare terribili incubi. Nei suoi sogni vede aerei pieni di gente che si schiantano. È tutto così reale e nessuno riesce ad aiutarlo. Non può dormire. Non può essere aiutato. Mi dice di avere un fucile puntato sotto il mento e pretende che gli dia una sola ragione per non premere il grilletto. Gli dico, Vai fino in fondo. Non sono ancora sveglio del tutto. Sono le tre del mattino, e domani devo lavorare. Gli dico, Fallo velocemente, prima che mi sia svegliato del tutto. Premi il grilletto. Gli dico che questo non è un mondo abbastanza meraviglioso da giustificare il fatto che lui stia qui a soffrire. Non è affatto un gran mondo. Il mio lavoro è nella maggior parte del tempo che mi occupo di fare le pulizie. Lo schiavo a tempo pieno. Dio a tempo ridotto. Le esperienze passate mi consigliano di allontanare l’orecchio dalla cornetta quando sento il leggero scatto del grilletto. C’è la detonazione, solamente lo scoppio del colpo, e da qualche parte il ricevitore cade a terra. Sono l’ultima persona che ha parlato con lui, e prima che il suono del telefono sia scomparso dal mio orecchio sto di nuovo dormendo. Non mi aspetto che capiate. È un modo differente di divertirsi. È uno sballo, avere questo tipo di controllo. Il ragazzo col fucile viene chiamato Trevor Hollis nel suo necrologio, e si scopre che era una persona vera e meravigliosa. È un omicidio oppure no, dipende da quanto credito ci date. Non ho mai detto che fare interventi in casi di crisi sia una mia idea personale. La verità è che è un mondo terrificante e che io ho messo fine alle sue sofferenze. Chuck palahniuk - SURVIVOR COMMENTA (0 commenti presenti) PERMALINK |
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