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Thursday, October 18, 2007 - ore 11:03
...ai miei tempi....
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Noi che ci divertivamo anche facendo "Strega comanda color.".
Noi che le femmine ci obbligavano a giocare a "Regina reginella" e a
"Campana".
Noi che facevamo "Palla Avvelenata".
Noi che giocavamo
regolare a "Ruba Bandiera".
Noi che non mancava neanche "dire fare
baciare lettera testamento".
Noi che ci sentivamo ricchi se avevamo
"Parco Della Vittoria e Viale dei Giardini".
Noi che i pattini avevano
4 ruote e si allungavano quando il piede cresceva
Noi che mettevamo le
carte da gioco con le mollette sui raggi della bicicletta.
Noi che chi
lasciava la scia più lunga nella frenata con la bici era il più figo.
Noi che "se ti faccio fare un giro con la bici nuova non devi cambiare
le marce".
Noi che passavamo ore a cercare i buchi sulle camere daria
mettendole in una bacinella.
Noi che ci sentivamo ingegneri quando
riparavamo quei buchi col tip-top.
Noi che il Ciao si accendeva
pedalando.
Noi che suonavamo al campanello per chiedere se cera
lamico in casa.
Noi che facevamo a gara a chi masticava più big babol
contemporaneamente.
Noi che avevamo adottato gatti e cani randagi che
non ci hanno mai attaccato nessuna
malattia mortale anche se dopo
averli accarezzati ci mettevamo le dita in bocca.
Noi che quando
starnutivi, nessuno chiamava lambulanza.
Noi che i termometri li
rompevamo, e le palline di mercurio giravano per tutta casa.
Noi che
dopo la prima partita cera la rivincita, e poi la bella, e poi la
bella della bella..
Noi che se passavamo la palla al portiere coi
piedi e lui la prendeva con le mani non era fallo.
Noi che giocavamo a
"Indovina Chi?" anche se conoscevi tutti i personaggi a memoria.
Noi
che giocavamo a Forza 4.
Noi che giocavamo a nomi, cose e città (e la
città con la D era sempre Domodossola).
Noi che con le 500 lire di
carta ci venivano 10 pacchetti di figurine.
Noi che ci mancavano
sempre quattro figurine per finire lalbum Panini.
Noi che avevamo il
"nascondiglio segreto" con il "passaggio segreto".
Noi che giocavamo
per ore a rubamazzetto con le carte.
Noi che le cassette se le
mangiava il mangianastri, e ci toccava riavvolgere il nastro con la
penna.
Noi che in TV guardavamo solo i cartoni animati.
Noi che
avevamo i cartoni animati belli!
Noi che litigavamo su chi fosse più
forte tra Goldrake e Mazinga (Goldrake, ovvio..)
Noi che ci
emozionavamo per un bacio su una guancia.
Noi che non avevamo il
cellulare per andare a parlare in privato sul terrazzo.
Noi che i
messaggini li scrivevamo su dei pezzetti di carta da passare al
compagno.
Noi che si andava in cabina a telefonare.
Noi che cera la
Polaroid e aspettavi che si vedesse la foto.
Noi che non era Natale se
alla tv non vedevamo la pubblicità della Coca Cola con lalbero.
Noi
che le palline di natale erano di vetro e si rompevano.
Noi che al
nostro compleanno invitavamo tutti, ma proprio tutti, i nostri compagni
di classe.
Noi che facevamo il gioco della bottiglia tutti seduti per
terra.
Noi che alle feste stavamo sempre col manico di scopa in mano.
Noi che se guardavamo tutto il film delle 20:30 eravamo andati a
dormire tardissimo.
Noi che giocavamo a calcio con le pigne.
Noi che
le pigne ce le tiravamo pure.
Noi che suonavamo ai campanelli e poi
scappavamo.
Noi che nelle foto delle gite facevamo le corna e eravamo
sempre sorridenti
Noi che il bagno si poteva fare solo dopo le 4.
Noi
che a scuola andavamo con cartelle da 2 quintali.
Noi che quando a
scuola cera lora di ginnastica partivamo da casa in tuta
Noi che a
scuola ci andavamo da soli, e tornavamo da soli.
Noi che se a scuola
la maestra ti dava un ceffone, la mamma te ne dava 2.
Noi che se a
scuola la maestra ti metteva una nota sul diario, a casa era il
terrore.
Noi che le ricerche le facevamo in biblioteca, mica su
Google.
Noi che internet non esisteva.
Noi che però sappiamo a
memoria "Zoff Gentile Bergomi Cabrini Oriali Collovati Scirea Conti
Tardelli Rossi
Antognoni Graziani (allenatore Bearzot)".
Noi che
"Disastro di Cernobyl" vuol dire che non potevamo bere il latte alla
mattina.
Noi che compravamo le uova sfuse, e la pizza alta un dito,
con la carta del pane che si impregnava dolio.
Noi che non sapevamo
cosera la morale, solo che era sempre quella... Fai merenda con
Girella.
Noi che si poteva star fuori in bici il pomeriggio.
Noi che
se andavi in strada non era così pericoloso.
Noi che si andava
alloratorio a giocare a boccette.
Noi che le prime sciate le abbiamo
fatte con le gite delloratorio.
Noi che cera sempre qualcuno del
gruppo che suonava la chitarra.
Noi che sapevamo che erano le 4 perchè
stava per iniziare BIM BUM BAM.
Noi che sapevamo che ormai era pronta
la cena perchè cera Happy Days.
Noi che il primo novembre era "Tutti
i santi", mica Halloween.
Che fortuna.. esistevano i veri amici, e
se avevi bisogno potevi contarci. Sono fiera di essere cresciuta in
quegli anni…
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