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Saturday, October 27, 2007 - ore 19:31
E la fine?
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ricardo Franco Levi, braccio destro di Prodi, sottosegretario alla Presidenza
del Consiglio, ha scritto un testo per tappare la bocca a Internet. Il disegno
di legge è stato approvato in Consiglio dei ministri il 12 ottobre. Nessun
ministro si è dissociato. Sul bavaglio all´informazione sotto sotto questi sono
tutti d´accordo.
La legge Levi-Prodi prevede che chiunque abbia un blog o un sito debba
registrarlo al ROC, un registro dell´Autorità delle Comunicazioni, produrre dei
certificati, pagare un bollo, anche se fa informazione senza fini di lucro.
I blog nascono ogni secondo, chiunque può aprirne uno senza problemi e scrivere
i suoi pensieri, pubblicare foto e video.
L´iter proposto da Levi limita, di fatto, l´accesso alla Rete.
Quale ragazzo si sottoporrebbe a questo iter per creare un blog?
La legge Levi-Prodi obbliga chiunque abbia un sito o un blog a dotarsi di una
società editrice e ad avere un giornalista iscritto all´albo come direttore
responsabile.
Il 99% chiuderebbe.
Il fortunato 1% della Rete rimasto in vita, per la legge Levi-Prodi,
risponderebbe in caso di reato di omesso controllo su contenuti diffamatori ai
sensi degli articoli 57 e 57 bis del codice penale. In pratica galera quasi
sicura.
Il disegno di legge Levi-Prodi deve essere approvato dal Parlamento. Levi
interrogato su che fine farà il blog di Beppe Grillo risponde da perfetto
paraculo prodiano: "Non spetta al governo stabilirlo. Sarà l´Autorità per le
Comunicazioni a indicare, con un suo regolamento, quali soggetti e quali imprese
siano tenute alla registrazione. E il regolamento arriverà solo dopo che la
legge sarà discussa e approvata dalle Camere".
Prodi e Levi si riparano dietro a Parlamento e Autorità per le Comunicazioni, ma
sono loro, e i ministri presenti al Consiglio dei ministri, i responsabili.
Se passa la legge sarà la fine della Rete in Italia.
Ps: Chi volesse esprimere la sua opinione a Ricardo Franco Levi può inviargli
una mail a : levi_r@camera.it
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