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Tuesday, October 30, 2007 - ore 23:49
MI INCURIOSISCE STA GHIANDOLA..
(categoria: " Vita Quotidiana ")
La PINEALE ...
Noi abbiamo nel nostro meraviglioso corpo proprio un piccolissimo contenitore dal quale possiamo "bere" un liquido di questa portata. Si tratta della ghiandola pineale, un corpuscolo grande come una lenticchia, a forma di cono (quindi ricorderebbe una minuscola coppa), situata alla base del nostro cervello.
La ghiandola pineale - o epifisi in gergo scientifico - produce, tra l’altro, la melatonina, un ormone prodigioso le cui caratteristiche sono state scoperte solo di recente ma che ricordano incredibilmente quelle del liquido contenuto nel graal.
La melatonina viene elaborata dal corpo nel periodo notturno, durante il quale la ghiandola raggiunge il massimo della sua attività. Proprio di notte sappiamo bene che la conoscenza intuitiva e le nostre facoltà più sottili emergono e "si impossessano di noi".
La melatonina esalta e rafforza il complesso del sistema immunitario del corpo, accresce la produzione di energia fisica alzando il livello di sopportazione della fatica, regola la temperatura interna contribuendo a un’ottimale gestione del sistema cardiovascolare ed è per eccellenza la sostanza antiossidante del corpo, con effetti evidenti sui meccanismi antinvecchiamento e sulla mente, sviluppando facoltà paranormali".
La ghiandola pineale ha affascinato molti studiosi fin dall’antichità (Versalius, 1555). Considerata come «la sede dell’anima» dagli antichi Greci, fu poi Cartesio ad estendere tale concetto suggerendo come in questa struttura cerebrale fosse possibile la connessione tra corpo ed anima immortale. Secondo Cartesio, infatti, l’epifisi rappresentava «un punto ideale» da cui l’anima potesse esercitare le proprie funzioni somatiche. Ispirati da queste teorie, nel XVII e XVIII secolo, molti medici considerarono la ghiandola pineale come «la sorgente della follia».
Si sa che le foglie si sviluppano per mezzo della fotosintesi, e perché la fotosintesi avvenga è necessaria la luce del sole, fonte primaria di energia. Allo stesso modo la ghiandola pineale cattura l’energia solare cosmica e la trasforma in un altro tipo sconosciuto di energia.
Quando si inizia a chiedere sue informazioni a qualche psichiatra, i loro occhi si dilatavano in grossi punti interrogativi. La ghiandola pineale solo qualche decennio fa era considerata dalla medicina ortodossa come un organo superfluo dell’evoluzione, ma si sa che la Natura è molto parsimoniosa e l’unica cosa superflua che abbia mai creato sono coloro che attualmente tentano di distruggerla. Nell’ultimo decennio sono usciti fiumi di pubblicazioni sull’epifisi (ghiandola pineale) ma del suo neurotrasmettitore più segreto se ne menziona appena il nome. Perché? È davvero così insignificante questa molecola o dietro si nasconde l’ignoranza della scienza?
..e voi..ne sapete qualcosa??
..per me cela qualcosa.....
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