(questo BLOG è stato visitato 8810 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
Wednesday, October 31, 2007 - ore 20:40
lavrei voluta io sta prof.
(categoria: " Vita Quotidiana ")
La condanna è più pesante della richiesta del pm, ricorso in appello
«Sexy prof» condannata a 2 anni e 10 mesi
A novembre dellanno scorso fu trovata da una collega in unaula mentre si intratteneva in atteggiamenti intimi con cinque studenti
MILANO - È stata condannata a 2 anni e 10 mesi linsegnante 33enne molisana accusata di aver molestato sessualmente cinque alunni in una scuola media di Nova Milanese. Il pm Emma Gambardella aveva chiesto una condanna a 2 anni e 2 mesi di carcere. Il giudice ha sancito anche linterdizione perpetua dai pubblici uffici per la supplente di matematica. Nelludienza odierna, al tribunale di Monza, è stato inoltre deciso di escludere dalla sentenza il ministero dellIstruzione cui i genitori dei cinque ragazzi chiedevano un risarcimento. La decisione è stata motivata dal fatto che la formula del rito abbreviato con cui si svolge il processo non prevede la citazione di altri se non limputato.
RICORSO IN APPELLO - Leventuale risarcimento dovrà essere dunque oggetto di unapposita causa civile. Per i cinque giovanissimi gli avvocati hanno chiesto un risarcimento di 100 mila euro ciascuno con una provvisionale immediatamente esecutiva di 50 mila euro. Ma la professoressa non si arrende e tramite il suo avvocato Giuseppina Cennamo ha annunciato ricorso in appello. «Non ci sono prove che dimostrano alcun reato» ha detto il legale al termine delludienza.
RITO ABBREVIATO - La supplente era accusata di violenza sessuale e calunnia per essere stata scoperta, agli inizi di novembre dellanno scorso, in unaula mentre intratteneva atteggiamenti intimi con cinque studenti tra i 12 ed i 15 anni. Nel corso della precedente udienza, a giugno, aveva chiesto tramite il suo avvocato Giuseppina Cennamo di essere giudicata col rito abbreviato, che garantisce il beneficio dello sconto di un terzo della pena. I cinque minorenni coinvolti nella vicenda, invece, si erano costituiti parte civile. Uno dei legali dei ragazzi, Maurizio Bono, aveva ottenuto la convocazione del ministero dellIstruzione, poiché i fatti contestati erano avvenuti dentro un istituto scolastico.
SCOPERTA DA UNA COLLEGA - A scoprire la supplente in atteggiamenti definiti «inequivocabili» era stata una collega che insegna educazione fisica nello stesso istituto, e che per caso era entrata nellaula. Dopo la denuncia presentata ai carabinieri della compagnia di Desio da parte dei genitori dei ragazzi, era esploso lo scandalo che aveva travolto la donna, molisana originaria di Pietracatella, un borgo di 1600 abitanti, al suo primo incarico di insegnante di matematica. Limputata, nel corso dellinchiesta, si era difesa davanti al procuratore capo Antonio Pizzi, che aveva curato il caso assieme al pm Emma Gambardella, sostenendo di essere stata «costretta a fare certe cose» dai ragazzi. Gli inquirenti però non le hanno creduto, dando credito alle versioni degli studenti, e perciò le hanno contestato anche laccusa di calunnia. 31 ottobre 2007
COMMENTA (0 commenti presenti)
PERMALINK