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Thursday, November 01, 2007 - ore 11:58
Articolo Il Padova del 01 novembre 2007
(categoria: " Vita Quotidiana ")
L’articolo di oggi parla delle pene del mondo. Anzi... di
pene dal mondo! Eh si, perchè sembra impossibile ma questa settimana c’erano mille notizie riguardanti il maschile augello!!!
www.ilpadova.it
QUELLA TAC FATTA A UNA MUMMIASulla scia dei falli visti in Napoli – Juventus, le pagine dei giornali di questi giorni sono state invase da altri “falli” provenienti da tutto il mondo.
Avrete certamente sentito parlare del mistero del pene di Tutankhamon (non è un film hard di Indiana Jones!), che secondo il parere di un’archeologa americana è stato rubato. Il direttore del Consiglio superiore delle antichità egiziano si difende dicendo: “Il pene è caduto nella sabbia due anni fa mentre facevamo una tac alla mummia”. “Na tac a na mummia?! E dopo se lamentemo dei ritardi del sistema sanitario in Italia?” commenta laconico il signor Duilio Scantamburlo.
Ma abbandoniamo per un attimo le “pene d’Egitto” e passiamo a qualcuno che ha patito le pene dell’inferno.
In Serbia, un giovane aveva “in serbo” una sorpresa per la fidanzata: ignaro dell’esistenza del Viagra ha voluto ottenere lo stesso effetto inserendosi una matita nel pene. Durante il rapporto però la matita è salita fino alla vescica e la coppia è stata costretta a chiamare l’ambulanza! Al pronto soccorso il giovane ha dichiarato:
“Molto male vescica, ma cosa peggio è stato fare punta a matita!”.
Non si sa perché, ma quando succedono cose strane, accadono contemporaneamente in tutto il mondo. Un libro scritto in questi giorni riporta questa strana storia.
Mick Jagger, per farsi ingrandire il pene, ha eseguito un antico rito indio: infilato il membro in una canna da bambù piena di vespe, l’effetto delle dolorosissime punture doveva essere quello di fargli raggiungere le dimensioni del bambù. Ma la cosa non ha funzionato! Adesso capiamo il perché di tutte quelle urla nei dischi dei Rolling Stones!
Spostandoci in Cina, il primo uomo al mondo a ricevere un trapianto di pene ha richiesto, dopo sole 2 settimane, la castrazione per problemi psicologici.
Sembra che l’uomo abbia preso questa decisione perché, durante il primo atto sessuale dopo l’operazione, la moglie continuava a chiamarlo insistentemente con il nome dell’idraulico!
Per concludere: “Pene in aspirapolvere, ricoverato!”. Il protagonista della storia è un nano scozzese che, durante un’esibizione circense, stava tentando un numero erotico senza precedenti! Purtroppo è finito in ospedale in carrozzina, con l’aspirapolvere attaccato al membro. Apprezziamo comunque l’originalità del numero: un nano dentro un Folletto no se ga mai visto!
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