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"Il giovane Holden" non sono riuscita a finirlo.
"L’ultima legione"
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Un’Alba indimenticabile sul Monte Subasio e tante facce sorridenti, soddisfatte e semplici
Una settimana a Mortisa con nuovi amici
STO ASCOLTANDO
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"Altissimo"
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Casual ma elegante al punto giusto
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Molte cose che spero mi servano in futuro...
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ORA VORREI TANTO...
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Monday, November 05, 2007 - ore 16:50
Marisa, non è vero che non perdona
(categoria: " Riflessioni ")
Marisa Grasso è la vedova dell’ispettore di polizia Filippo Raciti morto il 2 febbraio 2007 a Catania.
Marisa, su un settimanale, dichiara. “ Il perdono non spetta a me. Da credente, riconosco che la vita è un dono di Dio, ed è Dio a riprendersela. Chiunque uccide, ruabandeo la vita di altri, sfida Dio. Quindi il perdono non lo posso dare, non tocca a me, ma a Dio. E’ difficile perdonare quando non vedi pentimento. A me nessuno ha mai chiesto perdono, Credo in ogni modo che non riuscirei a perdonare chi mi ha voluto dare gratuitamente un dolore così grande. Non posso perdonare quando vedo i miei figli tristi nelle tappe più importanti della loro vita, quando la presenza del padre sarebbe fondamentale per loro. Non dimenticherò mai il giorno in cui ho visto mio figlio Alessio triste per la festa del papà: non è voluto andare a scuola ed è rimasto a letto…glielo hanno ucciso”

Noi abbiamo incontrato Marisa e i suoi figli Alessio e Fabiana quando sono venuti a Padova…Ho visto il volto di Fabiana molto triste e cupo durante l’incontro…sono scese anche lacrime da parte di tutte e due seguite anche dalle nostre…ci sono stati anche molti applausi che incoraggiavano Marisa a farsi forza e continuare a combattere.
Il pentimento è difficile perché è e deve essere posto non solo davanti a noi stessi ma soprattutto alla nostra superbia….Ho scoperto un “trucchetto” per parlare e chiarire con e stesa e con Dio: basta inginocchiarsi anche davanti ad una semplice croce di legno e pregare….Abbiamo scoperto con inginocchiarsi riusciamo a fare molto.
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