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aurora, anni spritzina di CHE FACCIO? Sono single [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO indicazioni segnaletiche date di scadenza HO VISTO ipocrisia debolezza superficialità STO ASCOLTANDO troppo rumore strani silenzi ABBIGLIAMENTO del GIORNO senza pelle ORA VORREI TANTO... casa MIA STO STUDIANDO... fuori: una via di fuga dentro: un accordo di pace OGGI IL MIO UMORE E'... confuso acido deluso ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE 1) ..Quel senso di disagio e malessere che ti prende da un momento all'altro 2) Non avere mai abbastanza tempo per tutto quello che vorresti fare MERAVIGLIE 1) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase... 2) Tornare a casa...... 3) Sapere che alla fine di ogni cosa c'è l'inizio di un'altra. BLOG che SEGUO: BOOKMARKS Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti! UTENTI ONLINE: |
Monday, November 05, 2007 - ore 18:41 ..la voce del vuoto.. ![]() Chi tende continuamente “verso l’alto” deve aspettarsi prima o poi d’essere colto dalla vertigine. Che cos’è la vertigine? Paura di cadere? Ma allora perché ci prende la vertigine anche su un belvedere fornito di sicura ringhiera? La vertigine è qualcosa di diverso dalla paura di cadere. La vertigine è la voce del vuoto sotto di noi che ci attira, che ci alletta, è il desiderio di cadere, dal quale ci difendiamo con paura. M. Kundera COMMENTA (0 commenti presenti) PERMALINK |
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