
misia, 28 anni
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Frak e pantofole, con calzino turchese, ovviamente.
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Sostengo (nonché ne sono parte attiva) il comitato:
OGGI IL MIO UMORE E'...
non proprio la comune tristezza
più una lieve malinconia
...ma di altre sensazioni
la paura e il coraggio di dire: " io ho sempre tentato,
io ho sempre tentato... "
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
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1) Prediligere il parallelismo tra spigoli di oggetti vicini: es. libro vicino a bordo del tavolo, matita vicino a libro, scarpe appaiate e parallele (anche se é improprio)...
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mercoledì 7 novembre 2007 - ore 13:00
Good times for a change?!?...Baby I’m afraid of a lot of things...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ci si interrogava sulla coscienza e sulle ragioni simpatiche dell’esistenza, calciatori in angolo con profezie quanto mai veritiere catastrofiche e senza senso, presa e sgomento, Nietzsche invocava una maschera, altri si lapidavano con aforismi salvifici, altri ancora ricamavano parole in cui non ci stava più nulla, nemmeno la semantica stessa del loro argomentare…ognuno a suo modo. Mi serve spazio e tempo, in modo che mi coordino sul da farsi dopo la dimensione delle riflessioni inutili. Ho passato un anno della mia vita in quest’uffcio, guardando scorrere la vita delle stagioni fuori dalla finestra ed esercitando la mia quota personale di pazienza con il piccione viaggiatore che si appoggiava sul relativo davanzale, senza però mai portare alcuna novella. L’ho odiato, l’ufficio, non il piccione, anche, ma di quell’odio per la quotidianità, per quell’intrinseca monotonia del ripetere le cose, e adesso mi ritrovo a sentire appena il gusto nostalgico di una dimensione privata di mattine cadenzate a suon di tasti e libri di medicina. Adesso mi rivedo a raccontare storie, questa volta storie vere per orecchie che hanno bisogno di favole inventate, mi guardo con una mise diversa pronta all’uso perché non c’è tregua…e come ho detto a qualcuno mi sento un pesce in un oceano che pur essendo il mare non è il mio habitat e allora mi ricongiungo alle stime escatologiche delle mie decisioni delle aspirazioni e delle scelte…a 18 anni sono andata via di casa, non sapevo nulla se non il nome cristallizzato di una città.
Good times for a change
See, the luck Ive had
Can make a good man
Turn bad
So please please please
Let me, let me, let me
Let me get what I want
This time
Havent had a dream in a long time
See, the life Ive had
Can make a good man bad
So for once in my life
Let me get what I want
Lord knows, it would be the first time
Lord knows, it would be the first time
Nella versione degli Stabilies, sia chiaro.
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