STO LEGGENDO

Che dei libri possano sconvolgere a tal punto la nostra coscienza e lasciare che il mondo vada a rotoli ha di che toglierci la parola.
Daniel Pennac
HO VISTO
Ecco che se ne va. Uno dei prototipi di Dio, un mutante ad alta potenzialità neanche preso in considerazione per le produzioni di massa. Troppo strano per vivere e troppo raro per morire.
"Che modo imbarazzante di morire". "Certo, ma niente è in confronto a Walter, mio cugino". "Com’è morto?". "Si è spezzato il collo". "E sarebbe imbarazzante?". "Se l’è spezzato cercando di succhiarsi il cazzo"
STO ASCOLTANDO







ABBIGLIAMENTO del GIORNO
ORA VORREI TANTO...
dire l’incredibile e fare l’improbabile
STO STUDIANDO...
OGGI IL MIO UMORE E'...
La mia anima strafogata di birra è più triste di tutti gli alberi di Natale morti del mondo.
Hank
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) ..i capelli in disordine! l'umido li increspa maledettamente...uffi!
2) rendersi conto di vivere una vita che non è la tua
3) Lo Squaraus in un posto frequentato e senza BAGNI!!!
MERAVIGLIE
1) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase...
2) essere i campioni del mondo e sfottere i vicini tedeschi,francesi puzzoni ecc..
3) vedere un sorriso dove non c'è mai stato
4) il kebab
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Thursday, November 15, 2007 - ore 17:58
Il tramonto:vista dal pezzettino del postino babbuino,in primo piano palme.
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Lo sportellino di comunicazione si stava aprendo scricchilando, Roger ascoltava vigile tutti i piccoli suoni umanamente impercettibili che andavano a comporre la metallica traccia audio.
…Signor roger?...c c c…ci sarebbe una bo bob o…bolla da firmare… – sputò a fatica il postino Matunga affacciandosi nella camera quadra di Roger Slemton -. Matunga sapeva fin troppo bene quanto fosse pericolosa la sua missione, in quel momento avrebbe preferito sparire. Sciogliersi nell’aria in mille bollicine, e volare via trascinato dal vento, arrivare alle nuvole e diventare pioggia,. Per poi cadere, goccia veloce nel cielo, in un’isola tropicale qualsiasi, magari tra le dune di una meravigliosa spiaggia all’ora del tramonto.
Invece era li: davanti allo sportellino di Roger Slemton, l’essere anche detto “lo schianta babbuini”. Massacratore della civiltà e deturpatore della decenza pubblica, una bastardo yankee, un drogato clinico e, in modo indecente, un maniaco sessuale malato e perverso. Disturbare il sonno dello Stupratore di babbuini, trascinando rumorosamente la manopola dello sportellino di comunicazione n.597773 Md. ACasella cubica 1188 intestata al Sig. Slemton Roger, metteva Matunga in una posizione di grande rischio.
Matunga era una specie di babbuino, se lo fosse o meno, un babbuino, lui non lo sapeva. Ma a Roger Slemton questo non importava, esattamente nell’istante in cui la traccia audio “voce del postino babbuino” terminò, chiuse le comunicazioni audio ed entrò in modalità Ninja. La scena si svolse in modo così veloce da rendere inspiegabile la quantità di sangue sparso sulle pareti dell’appartamento cubico del Sig. Slemton. Le sciabolate sfrecciarono veloci nell’aria, da varie posizioni scoppiarono i colpi degli Uzi che Roger sapeva usare come armi letali. In pochi secondi del postino babbuino non rimasero che le briciole. Pezzettini di Matunga sarebbero stati trasportati da milioni di formiche soldato, tra cunicoli sotterranei e sacche, dove le formiche operaie smistavano il cibo che poi sarebbe finito nella pancia bitorzoluta della Regina. Ma si sà, le formiche quando perdono la strada non la ritrovano mai più, così capitò che una di queste sbalzata da un colpo di vento così lontana da non rintracciare più le tracce di feromone rilasciate sulla superficie del terreno dalle compagne, dopo innumerevoli viaggi giunse in una meravigliosa spiaggia Caraibica, proprio all’ora del tramonto.
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